Continua a far discutere la rissa avvenuta tra John McPhee e Jeremy Alcoba a 4 giri dalla fine del Gran Premio di Doha della Moto3, una brutta pagina di motociclismo che ha costretto la Race Direction a sanzionare entrambi i piloti.

Moto3 GP Doha, classifica piloti: Pedro Acosta è il nuovo leader

Le parole di McPhee


A distanza di qualche ora dal fattaccio, il pilota britannico ha scelto di scusarsi. "Ho lasciato che le mie emozioni avessero il sopravvento su di me. Sono stato buttato giù per il secondo weekend consecutivo, in seguito ad un errore di un altro pilota", spiega McPhee in un comunicato diffuso dal team Petronas. "Ma voglio chiedere scusa per la mia condotta, non mi sono comportato bene. È uno sport adrenalinico, con tutti i pericoli che ne derivano. Che un rivale mi abbia centrato mi ha portato ad un comportamento estraneo al mio carattere. Per questo mi scuso con i fan, il team e tutti i partner. Accetto la penalità, ora dobbiamo pensare alla gara di Portimao".

 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da John Mcphee (@johnmcp17)

Il rammarico di Alcoba


Jeremy Alcoba, l'altro protagonista della vicenda, ha espresso tutta la propria delusione per quanto accaduto attraverso una nota emessa dal Team Gresini. "Sono molto deluso, ho fatto un errore dettato anche dalla manovra sorprendente di Binder", racconta lo spagnolo. "Mi spiace perché avevamo fatto un gran fine settimana. Ero in controllo, la moto era perfetta e la gomma posteriore era ancora in buone condizioni. Tocca rimboccarsi le maniche e pensare al Portogallo”.

Già, il Portogallo, gara in cui sia McPhee e Alcoba dovranno partire dalla pit lane, rispettivamente con 10 e 5 secondi di ritardo rispetto al canonico start.

GP Doha: pagelle e risultati della seconda gara 2021