Primo podio in Moto3 arrivato per Riccardo Rossi, pilota del Boe Skull Riders che in una gara davvero complicata per il meteo e con tante cadute, ha dimostrato costanza riuscendo a salire sul terzo gradino del podio.

Felicità al quadrato


“E' una bellissima sensazione finalmente un bel risultato! - ha detto Riccardo Rossi con grande felicità - Tutti i miei sacrifici, miei e della mia famiglia e del Team sono stati ripagati. Finalmente un bel risultato. Sono tremendamente felice. Grazie a tutti, grazie al Team, alla mia famiglia e a mio padre”. Il pilotino italiano ha poi proseguito parlando della corsa: "E' stata una gara molto strana, - ha aggiunto ai microfoni di Sky - vedevo ogni giro Mc Phee sempre più vicino a me. Dopo tanti sacrifici finalmente un risultato. In ogni gara c'era sempre qualcosa e non riuscivo a concludere nulla. Oggi sono qua e devo dire che mi piace tantissimo, sono molto felice cercherò di godermelo. Oggi c'erano condizioni particolari, ma voglio fare lo stesso risultato sull'asciutto”.

Una dedica speciale

Rossi ha poi voluto dedicare questo terzo posto a due persone in particolare:“Certo, lo dedico al team – ha aggiunto – ma in particolare a due persone, ovvero a Fausto Gresini e a mio padre. Sono le persone che più hanno creduto in me quando tutti non l'hanno fatto e questo merita una menzione speciale. Tra tutti, loro due hanno sempre creduto in me anche quando le cose andavano male. Quindi questa è per voi!”.

Senza mai mollare


Ma quanto è importante tenere duro anche quando i risultati non arrivano? “E' tosta – ha spiegato - perchè ogni weekend si vedeva il potenziale ma non raccoglievo nulla. Arriva un momento in cui inizi a pensare che non è il tuo, ma quando le persone vicine credono in te e provano a farti capire, allora continui a credere in te stesso. Ho sofferto tanto perchè avevo smesso di crederci, ero sempre dietro e non capivo cosa mi mancava. Mi alleno, mangio sano, faccio tanti sacrifici e oggi tutti i sacrifici sono stati ripagati”.

Infine l'ultima domanda: Oggi può rappresentare il giorno della svolta per il tuo futuro? “Assolutamente, - ha concluso - in questa pista nelle fp2 ho girato da solo ed ero quarto, mi sentivo molto sicuro di me. Spero di aver capito che posso farlo e che mi servirà nelle prossime gare. Se puoi farlo una volta puoi anche ripeterlo. Quindi ci proverò”.

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