Il Gran Premio di Catalogna sul tracciato del Montmelò svoltosi lo scorso fine settimana ha regalato una gara della classe Moto3 ricca di battaglie e colpi di scena, oltre a qualche polemica e ad alcuni leciti dubbi legati alla questione sicurezza.

Nel corso del fine settimana, oltre ai soliti protagonisti, erano però presenti anche Elia Bartolini e Daniel Holgado, leader rispettivamente del CIV e del CEV nella medesima categoria, in qualità di sostituti degli infortunati Tatay e Kofler. Sia l'italiano che lo spagnolo si sono fatti valere, arrivando entrambi in zona punti al termine della gara, con Bartolini 13esimo e Holgado 15esimo.

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Fucine di talenti


Non è un segreto che il CEV, divenuto ormai da diversi anni Mondiale Junior, sia un campionato altamente competitivo, come dimostrano Garcia e Alcoba, primo e secondo in gara, o il leader del mondiale Pedro Acosta, tutti in arrivo dalla medesima serie, ma è altrettanto vero che anche il CIV Moto3 stia facendo crescere giovani talenti di alto livello, come lo stesso Bartolini (a punti su un tracciato conosciuto soltanto il venerdì mattina) o Surra, il quale ha ben figurato al Mugello.

Che su un circuito spagnolo come quello di Barcellona Holgado potesse essere competitivo non c'erano dubbi, così come è sicuro che si sia tenuto del margine in vista dell'impegno di questo weekend sul medesimo tracciato nel CEV, dove andrà a caccia della quarta vittoria in altrettante gare. Tuttavia, è impossibile non constatare come sia la scuola spagnola che quella italiana propongano un livello così alto da permettere ai loro leader della classifica di ottenere ottimi risultati anche nel mondiale, nella speranza di arrivarci in pianta stabile il prima possibile.

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