Secondo turno di prove libere per la Moto3 in quel di Assen, caratterizzato dal meteo (come spesso accade in Olanda) variabile: dopo una prima parte di sessione sull’asciutto infatti sono cadute sull’asfalto alcune gocce di pioggia, che hanno reso vano qualsiasi tentativo di miglioramento. In questa sessione particolare è stato Tatsuki Suzuki a brillare, grazie al suo 1’41”568. Dopo aver preso la testa della classifica il giapponese ha chiuso anzitempo il turno, a causa di uno spettacolare (ma senza conseguenze) highside alla curva nove.

Il primo degli inseguitori è (come nella FP1) Darryn Binder, seguito dal duo italiano formato da Dennis Foggia ed Andrea Migno, con quest’ultimo già a 830 millesimi dalla vetta. In quinta piazza ecco un redivivo Jaume Masia, evidentemente ok dopo il brutto volo della mattina, seguito da Romano Fenati e John Mcphee con Kaito Toba, Stefano Nepa e Niccolò Antonelli (ultimo piloti ad incassare meno di un secondo) a chiudere la top ten.

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Acosta a terra


Scendendo in classifica troviamo Pedro Acosta 13°, anche a causa di una scivolata senza conseguenze in curva uno, mentre sorprende in positivo il giovane australiano Joel Kelso, sostituto di Koefler in 16° piazza. Leggermente più attardato Riccardo Rossi, 18° a quasi un secondo e mezzo.

Più attardati infine gli ultimi due piloti della pattuglia azzurra, ossia Elia Bartolini e Alberto Surra. Il pilota del team Avintia ha chiuso 23°, a più di due secondi dalla vetta nonché davanti proprio al suo compagno nel CIV, 24° in sella alla Honda del team Snipers.

La classifica


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