Ad Aragon va in scena la più classica gara della piccola cilindrata, corsa di gruppo, scrematosi solo a dieci giri dalla fine quando la lotta per il podio si è ridotta a 11 piloti. Alla fine, trionfa un grande Dennis Foggia, autore di una gara perfetta. Primo "zero" della stagione per Pedro Acosta, graziato però in ottica campionato dal rivale, Sergio Garcia, caduto proprio all'ultimo giro. Occasione persa anche per un incolpevole Romano Fenati, fuori dalle zone alte della classifica in seguito all’incidente di Rodrigo, che lo ha costretto ad uscire di pista e a perdere tante posizioni.

Capolavoro di Foggia al terzo trionfo stagionale


Succede di tutto ad Aragon, in quella che è stata una delle gara più entusiasmanti della stagione. Vince Dennis Foggia, al terzo successo stagionale; una gara gestita perfettamente dal pilota italiano soprattutto nelle fasi finali. Proprio all'ultimo giro Foggia si è preso la vittoria, prendendo la scia di Oncu nell'ultimo rettilineo prima del traguardo, e sorpassandolo all'ultima curva con una manovra millimetrica. Con questa vittoria e la caduta di Acosta, Foggia riduce il distacco in classifica portandosi adesso a 58 punti dal leader. Completa il podio Sasaki, bravo nel riuscire a tenersi alle spalle un arrembante Guevara.

Acosta cade, Garcia perde l'occasione


Dopo una gara in cui non aveva mostrato il solito feeling con la moto, Pedro Acosta va incontro al primo "zero" stagionale, cadendo a pochi giri dalla fine a causa della perdita dell'anteriore e coinvolgendo nella caduta lo sfortunato Artigas. Non ne ha approfittato Sergio Garcia, che con un piazzamento sul podio avrebbe di fatto riaperto i giochi iridati. Una caduta all'ultimo giro, ha infatti rovinato i piani dello spagnolo. Quinta posizione finale per Niccolò Antonelli davanti a Migno, Binder e Nepa. Con Suzuki e Masia che completano la top ten. Chiude quattordicesimo Romano Fenati, che riesce a racimolare due punti nonostante una gara condizionata sin dall'inizio.

L'ordine d'arrivo della gara