Paolo Simoncelli: “Sicurezza? Educare dalle minimoto e penalità più dure”

Paolo Simoncelli: “Sicurezza? Educare dalle minimoto e penalità più dure”© Milagro

“Troppo comodo un long lap penalty dopo cinque volte” dice il patron del team SIC58 Squadra Corse, dopo quanto successo a Jerez e Austin

4 ottobre

Paolo Simoncelli non è mai banale quando si esprime sul problema sicurezza . Alla luce di quanto successo sia a Jerez, in Supersport 300, che in Moto3, nella gara di ieri, il patron del SIC58 Squadra Corse ha parlato ai microfoni di Sky proponendo le sue idee in tema di sicurezza.

Secondo me è un problema di educazione - ha detto Simoncelli parlando del rispetto delle bandiere e dell’educazione - a partire dalle minimoto, dalle prime volte che si mette un bambino su una moto. Perché non si dà importanza alle bandiere gialle e perché non si capisce che lì per terra ci potrebbe essere qualcuno. Non si chiude il gas”.

Sull’incidente fatale di Dean Berta Vinales e le penalità ha detto: “È successo in curva 1 a Jerez dopo 15 giri? C’è qualcosa che non funziona, soprattutto perché le penalità non vengono date nella giusta misura. Bisogna avere delle penalità più forti per chi non rispetta le bandiere gialle. E poi ci sarebbe da fare un discorso lungo. Il verde fuori dalle curve permette al pilota di fare le curve più forte anche di quello che farebbe anche 10-20 km, tanto se gli va male rientra. Sembra una cazzata ma non lo è, la gente deve sapere che c’è un muro e se vai fuori perdi 5”. Non puoi dare un long lap penalty dopo che va fuori cinque volte, è troppo comodo. E se non capiscono queste cose non si va da nessuna parte”.

Anche Simoncelli sarebbe d’accordo sulla riduzione del numero di piloti, cosa che vorrebbero fare FIM e Dorna. “Un altro aspetto importante è il numero di piloti al via, ridurlo potrebbe aiutare”.

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