Sono finiti i tempi in cui i piloti erano liberi sia dentro che fuori dalla pista. Gli anni d'oro della SBK, fatti di battaglie e duelli spettacolari, di cui uno dei piloti simbolo non può che essere il 4 volte campione, Carl Fogarty.

Ospite a MotoWeek, il campionissimo ha risposto alle domande di Fiammetta La Guidara e Mirko Colombi, parlando tanto del passato quanto della realta attuale delle corse motociclistiche.

Secondo te, ci sono dei personaggi o degli showman come in passato?

"Ci sono sempre dei personaggi, ma sono diversi rispetto ai miei tempi. All'epoca potevamo dire tutto a tutti e a nessuno interessava. Oggi, forse, ai piloti non è più permesso essere così. Ma comunque la vediate, Scott Redding è una personalità, sia per il suo aspetto che per il modo in cui è attivo sui social media. È veramente uno sopra le righe".

"Nella MotoGP non credo ci siano grandi personaggi. È difficile rispondere. Mi piace Jack Miller, è un vero personaggio. Ma nella MotoGP, in un certo senso, mi sembrano tutti un po' noiosi. È strano, sono piloti veloci, ma... Quest'anno è un anno strano, perché in MotoGP nessuno sembrava voler essere Campione del Mondo! È pazzesco".

Per l'intervista completa, guardate il video!

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