Dopo una stagione di alti e bassi, per Francesco Bagnaia è arrivato il momento di compiere il salto nel team factory Ducati, dove ritroverà l'attuale compagno di squadra Jack Miller. Un sogno che si realizza per "Pecco" che, intervistato da Serena Zunino e Mirco Melloni, ha ammesso di aver "sempre ambito a un posto ufficiale in Ducati".

Ma con la partenza di Andrea Dovizioso (e Danilo Petrucci), cosa comporterà il fatto che in Ducati non ci sia più un pilota così esperto?

"Non te lo so dire sinceramente. Non ci sarà un pilota come Dovizioso, ma ci saranno due piloti giovani come me e Jack, che porteranno la loro esperienza, la loro freschezza, probabilmente. E sicuramente, cercheremo entrambi di portare i risultati che da tanto tempo stiamo aspettando".

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Nella tua carriera, quando ti sei reso conto che quello del pilota era diventato il tuo vero lavoro?

"Forse, quando ho vinto il Mondiale in Moto2. Già prima pensavo di dedicare tutta la mia vita a questo. È il mio sogno. Il mio sport è la cosa che mi regala più gioia in assoluto, però quando ho vinto il Mondiale in Moto2 ho proprio pensato che potesse diventare effettivamente, per sempre, il mio lavoro. Poi, ovviamente, devo raggiungere risultati importanti anche in MotoGP. Se no, non se ne fa niente. Però sì, penso fosse il 2018 l'anno".

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