Dopo tanto parlare l'ASO ha ufficializzato alcune novità della prossima Dakar che continuerà a percorrere le piste andine e i deserti tra Argentina e Cile.
Il percorso di 8.600 km, di cui 5.200 di prove speciali, sarà affrontato al contrario rispetto all'edizione di quest'anno. Dunque, dopo la partenza da Buenos Aires il 2 gennaio si andrà in senso antiorario valicando subito le Ande per poi attraversare il deserto dell'Atacama e puntare decisamente verso nord in Cile in un territorio non affrontato nella passata edizione. Saranno cinque la tappe completamente su sabbia, alcune senza trasferimenti. Giornata di riposo a Antofagasta, città portuale a 1.100 km a nord da Santiago del Cile. Conclusione del rally, sempre nella capitale argentina, il 16 gennaio.

L'altra novità, la più importante, è quella che i piloti professionisti potranno gareggiare con moto di cilindrata sino a 450 cc. Gli amatori potranno utilizzare ancora mezzi sino a 660 cc anche se con qualche limitazione. Non è stato ancora precisato quali siano queste limitazioni, nell'ottica della sicurezza si puo' ipotizzare all'obbligo di avere meno carburante che in passato: così si avranno moto più leggere e si dovrà andare più piano per arrivare ai rifornimenti. Dal 2011 il limite di cilindrata sarà per tutti 450.

Le iscrizioni sono aperte sino alla fine di luglio. Gli organizzatori sottolineano che i costi sono gli stessi del 2008, nonostante che le spese per i trasferimenti maritmi siano notevolmente aumentate.