Dopo il mancato inserimento in calendario del Rally dei Faraoni (il calendario alla data prevista di ottobre mette da confermare) sono intervenuti gli organizzatori della JVD per specificare che «La messa "in sospensione" dell'evento è un messaggio diretto soprattutto alle autorità sportive egiziane - ha detto Daniele Cotto (nella foto), capo della JVD - perché è necessario fare chiarezza. Il regolamento FIM parla chiaro in assenza di una federazione nazionale ufficialmente riconosciuta la data può essere richiesta da un'altra federazione, anche quella italiana, come è successo nelle prime dieci edizioni»

«A proposito di NPO posso confermare che c'è stato e c'è un continuo tentativo di danneggiare il nostro evento e la nostra società con ogni mezzo, a tal proposito è stato depositato un esposto ufficiale alla direzione della FIM contro la NPO nello scorso mese di agosto, a cui la FIM non ha dato nessun seguito. Comunque il Rally dei Faraoni resta una manifestazione da noi organizzata e nel calendario, anche se con la dicitura "da confermare", è stata inserita nelle date che noi avevamo previsto».

Roberto Ronchi