ROSARIO - La Dakar è arrivata oggi là da dove era partita un anno fa. Rosario ha accolto la prima vittoria di Toby Price (nella foto), partito all’attacco per difendere il terzo posto in classifica generale conquistato con una gara fino a qui fantastica. L’australiano è un debuttante alla Dakar e ha corso il suo primo rally a ottobre in Marocco. E sta ampiamente ripagando la fiducia riposta in lui dal team manager KTM, Alex Doringer, che lo ha “strappato” dai deserti australiani per portarlo alla Dakar. Nella speciale odierna, 298 chilometri percorsi dopo un trasferimento di 248, Price ha preceduto il duo Honda, con Joan Barreda secondo e Paulo Goncalves terzo. Quest’ultimo ha cercato di alzare il ritmo per un ultimo disperato tentativo di indurre Marc Coma in errore, ma a questo punto le speranze sono ridotte al lumicino. Il capoclassifica ha ottenuto la sesta posizione alle spalle dei due slovacchi Jakes e Svitko, ha corso con cautela consapevole che il vantaggio di 21 minuti sull’avversario era tutto sommato semplice da gestire. Dopo la speciale ai piloti è stato consentito di caricare le moto sui mezzi di assistenza per affrontare con tranquillità i 500 chilometri mancanti per arrivare a Rosario. Quando manca una sola tappa alla fine della 37^ Dakar, Marc Coma guida con quasi 18 minuti su Paulo Goncalves e 25 su Toby Price. Quest’ultimo ha ormai distanziato il cileno Pablo Quintanilla di 11 minuti. La sempre più sorprendente Laia Sanz è ottava assoluta, mentre Paolo Ceci è quattordicesimo. Domani l’ultima fatica per i reduci della Dakar: la tredicesima tappa da Rosario a Buenos Aires, 393 chilometri e una speciale di 174, prima dell’agognato podio al Centro Tecnopolis.

Edoardo Bauer