Uno spettacolo preannunciato quello andato in scena domenica  sul circuito pavese di Ottobiano, dove si è disputata l'ultima prova del Campionato Italiano e Internazionali d'Italia Supermoto. La disciplina è cresciuta negli ultimi anni e i 107 iscritti prima della domenica di gara ne sono stati la dimostrazione. Numeri importanti  non solo per la quantità, ma anche per la qualità dei piloti: infatti al via non solo i migliori d'Italia ma anche diversi stranieri si sono alternati sulle griglie di questo avvincente campionato. Infatti tra i protagonisti oltre al pluricampione Ivan Lazzarini, in pista anche il Campione Europeo Marc Schmid e Max Biaggi (leggi qui).
Un risultato che fa ben sperare gli organizzatori della Off Road Pro Racing e la Federazione Motociclistica Italiana per il proseguo di questa disciplina. Appena archiviato questo campionato si sta già pensando al prossimo anno e alle migliorie che si possono apportare. Un interesse dimostrato anche dalle case, sottolineato dalla Honda, attraverso il suo importatore per l'Italia Red Moto, che proprio sabato ad Ottobiano ha annunciato il ritorno di un nuovo monomarca all'interno del Campionato Italiano.
Nella categoria Supermoto S1 la pole è stata conquistata da Andrea Occhini, che nel via della prima manche è scattato velocissimo, seguito da Ivan Lazzarini e Marc Schmidt. Dopo pochi giri il pilota Honda del Team BRT è scivolato lasciando il pesarese già 11 volte Campione Italiano solo al comando. Il tedesco Schmidt ha cercato di agganciare Lazzarini e negli ultimi giri la bagarre ha infiammato il pubblico, ma il leader italiano in sella alla sua Honda del Team L30 Racing non ha lasciato spazio al suo avversario, andando a tagliare il traguardo per primo.
In gara due Andrea Occhini non ha commesso errori, partendo fortissimo e trovandosi al comando dopo la seconda curva. Alle sue spalle Ivan Lazzarini nelle prime fasi di gara ha provato a forzare il ritmo cercando di farsi sotto al leader della corsa, ma dopo alcuni giri ha preferito gestire la gara avendo la certezza di aggiudicarsi il titolo nazionale per la dodicesima volta. Un ottimo risultato per il pesarese che dalla prossima stagione si dedicherà al 100% all'attività di team manager. Sul podio con Lazzarini, Occhini e Sammartin (TM), festa anche per Marc Schmidt che ha vinto il titolo Internazionale.