di Riccardo Piergentili Il 9 gennaio 2016 è una data che resterà nota nella storia della Husqvarna, grazie alla vittoria ottenuta da Jason Anderson nel primo round dell’AMA Supercross, all’Angel Stadium di Anaheim, in California. Si tratta della prima vittoria ottenuta in una gara di Supercross americano da una SX 450 Husqvarna, che ha chiuso in bellezza la giornata anche grazie al terzo posto nella SX Lites West di Zach Osborne e della FC 250. LA GARA - Jason Anderson, che viene dal vivaio della KTM e che è maturato molto in questo ultimo periodo, ha guadagnato l’accesso diretto alla finale, salendo dal sesto al secondo posto nella sua manche di qualificazione. Nella finale, Anderson è partito mettendo subito in mostra una notevole aggressività, però la sua rimonta è stata interrotta al secondo giro, dopo l'esposizione della bandiera rossa, avvenuta in seguito alla caduta di un pilota. Alla seconda partenza Anderson si è trovato a centro gruppo e si è immediatamente messo all’inseguimento dei primi. All’ottavo giro Anderson ha raggiunto la seconda posizione ed al tredicesimo giro è passato al comando, conservando la posizione fino alla fine. IL PILOTA - La vittoria nella 450 ad Anaheim 1 è per Anderson la prima in carriera. Comprensibile il suo entusiamsmo... “La mia prima vittoria! La serata di Anaheim 1 è stata meravigliosa. Sono partito bene la prima volta, ma la bandiera rossa mi ha tolto un po’ di morale. La seconda partenza è stata mediocre, poi però ho cominciato a farmi largo e a recuperare, fino ad arrivare alla vittoria. Sono felicissimo! Tutti i piloti che ho passato l’anno scorso mi stracciavano: per cui anche solo potermela giocare con loro sarebbe stato un bel passo in avanti”. UN PO' DI STORIA - Bisogna ricordare che quando la Husqvarna era ancora un marchio italiano, aveva tentato di "conquistare" il Supercross americano con Chicco Chiodi tra il 1999 e il 2000. L'avventura era iniziata nel migliore dei modi, con diversi buoni risultati, però si concluse male, dato che Chiodi s'infortunò alla schiena e il progetto fallì. Circa sedici anni dopo, la Husqvarna, sotto la direzione della KTM, è riuscita ad ottenere ciò che per molto tempo è rimasto un sogno. Twitter: @Hokutonoken_79