La decima tappa della Dakar ha portato i piloti lontano dalla calura di Fiambala, che ieri con 47 °C ha indotto gli organizzatori a interrompere la speciale dopo il secondo check-point. Ma i protagonisti dell'estenuante maratona non si sono allontanati velocemente dall'inferno di calura: hanno dovuto stringere i denti e affrontare ancora molte difficoltà, salvaguardando il più possibile i mezzi fino alla fine della tappa-marathon, con l'obiettivo di raggiungere Rosario. La giornata, lunga 763 km di cui 278 di speciale, è stata caratterizzata da un nuovo tipo di partenza: le prime dieci moto hanno preso il via tutte insieme. Paulo Goncalves, che ieri è stato sul punto di rititarsi, ha limitato i danni in classifica. Gli ufficiali di gara gli hann assegnato il tempo di 3 h 58''54 considerando virtualmente conclusa la speciale di ieri fino al secondo chech-point. In questo modo è partito oggi con 31'56'' da recuperare sul vincitore di ieri, Toby Price. La partenza è stata ritardata a causa dei temporali della notte precedente, che avevano reso impraticabili molte aree, soprattutto dopo che un fiume aveva straripato. Toby Price è il primo pilota a raggiungere il primo controllo orario. La sua strategia è evidente: avanti a pieno ritmo. Al secondo check-point, però, Toby Price arriva a 4'31'' alle spalle dello slovacco Stefan Svitko, che è secondo nell'assoluta. Benavides precede Price, a 1'19'' dal leader. La battaglia tra Benavides e Price continua nelle fasi successive e i due si avvicinano a Svitko durante i 143 km di speciale. Intanto Paulo Goncalves non ha altra scelta se non quella di attaccare, se spera di avvicinarsi alla testa. Ma ha perso del tempo per cercare il primo waypoint, proprio come la maggior parte dei concorrenti su quattro ruote. E deve recuperare. Al secondo controllo orario è soltanto a 1'41'' da Price, sesto nella classifica provvisoria. Il cinque volte iridato nell'enduro Antoine Meo intanto piazza il terzo tempo al secondo check-point. Al quarto controllo orario Stefan Svitko sembra imprendibile: sigla il miglior tempo e allunga sull'australiano Toby Price. A causa degli stessi temporali che hanno causato il ritardo nella partenza di questa mattina, la speciale viene conclusa al 5° check point per tutte le categorie, per un totale di 244,7 km. Alcuni chilometri dopo quel punto c'è un fiume che si è talmente ingrossato per la pioggia da essere diventato inguadabile. Stefan Svitko conquista la vittoria della decima speciale ed è il primo successo alla Dakar per il pilota KTM. In seconda posizione si assesta Benavides, a 2'54'', mentre Price chiude a 5'47'' dal leader, in terza posizione assoluta. Paulo Goncalves conclude in quata posizione, a 6'01'' da Svitko, che lo sorpassa anche in classifica generale. L'assoluta vede Price svettare con un vantaggio di 23'12'' su Svitko, con Goncalves in terza piazza davanti a Quintanilla e Meo. Il primo degli italiani è Cerutti, in quattordicesima posizione nella generale, con la Husqvarna. Laia Sanz è sedicesima assoluta. Fiammetta La Guidara