Il caldo torrido continua a imperversare su questa edizione della Dakar, e anche nell'undicesima tappa ha portato gli organizzatori a dichiarare la conclusione anticipata della giornata. Eppure avrebbe dovuto essere una tappa facile rispetto a quella del giorno precedente. Una speciale di 431 km per un totale di 712 km, con un fondo prevalentemente sabbioso, alcuni tratti di fesh-fesh, da La Rioja a San Juan. Doppietta KTM in questa giornata, con l'acuto del francese Antoine Meo: il pluricampione del mondo di enduro ha conquistato la vittoria con soli 18'' di vantaggio sull'australiano Toby Price. Terzo tempo per Quintanilla, a 2'48'', con la Husqvarna, mentre Svitko si è piazzato infine settimo di giornata con un ritardo di 12'29''. Fin dal mattino, invece, addio alle speranze di podio per Juan Goncalves, che dopo l'ottima quarta posizione del giorno precedente, è stato penalizzato di 50 minuti: erano concessi infatti soltanto 15 minuti al Check-Point 2 della speciale nove, invece il portoghese della Honda ha impiegato più di un'ora per cercare di riparare il buco nel radiatore. La giornata si è rivelata poi oltremodo pessima per Goncalves: dopo aver commesso un errore di navigazione è anche caduto al km 118 della speciale ed è stato subito visitato al centro medico. Ottimo trediccesimo posto per Jacopo Cerutti, anche lui su Husqvarna, a 34''24''. La classifica assoluta vede Toby Price leader con 35'23'' di vantaggio sullo slovacco Svitko, mentre il francese Meo, con la vittoria di tappa, si porta in terza posizione nella graduatoria generale, a 43'46'' da Meo. Tredecesima posizione assoluta per Cerutti, primo degli italiani. Laia Sanz viaggia in sedicesima posizione, con un ritardo di 4'02''. Fiammetta La Guidara