Una triste notizia arriva da oltre Oceano: Marty Smith, famosa leggenda del motocross ha perso la vita all'età di 63 anni in un incidente mentre si trovava con la moglie Nancy Sauer. I due erano a bordo di una dune buggy quando per cause ancora in corso di accertamento, si sono ribaltati dopo un salto su una duna.

La dinamica


L'incidente è avvenuto il 27 aprile nel sud della California, mentre i due coniugi erano a bordo dell'auto che tipicamente viene utilizzata proprio per affrontare sabbie e dune del deserto. Qualcosa però deve essere andato storto: dopo aver saltato una duna, la dune buggy con a bordo Marty Smith e la moglie è precipitata per diversi metri.

Le persone e gli amici che si trovavano sul posto hanno cercato di prestare i primi soccorsi, ma il campione Smith è morto sul colpo, mentre per la moglie, che da subito ha riportato ferite gravi, inutile è stata la corsa in ospedale in quanto anche lei è deceduta poco dopo.

La leggenda del motocross


Marty Smith ha iniziato la sua carriera di motociclista giovanissimo, ed ha militato nell'AMA Motocross dal 1974 al 1981 portando a casa il titolo in 125cc al suo primo anno di esordio e ripetendosi l'anno successivo. In sella alla Honda è riuscito a vincere in ogni classe del campionato americano, 125cc, 250cc e 500, ma anche in Supercross 250cc, Trans AMA e nel mondiale motocross FIM 125cc. Nel 2000 Smith era entrato a far parte dell'AMA Motorcycle Hall of Fame.

Il ricordo


A ricordare questo campione, è stato uno dei suoi amici più cari: “Marty aveva un aspetto da idolo degli adolescenti, - racconta Dave Arnold suo meccanico durante la US 125 a cycleword.com - indossava una maglia Honda rossa, bianca e blu, ed era sulle copertine dei libri. Si potrebbe dire che abbia preso lo slogan 'Incontra le persone più belle su una Honda' e lo abbia trasformato in 'Hai battuto le persone più veloci con una Honda'. La relazione tra Marty e Honda era molto familiare e leale. Quando è volato in Giappone, hanno tirato fuori un tappeto rosso per lui, e il signor Honda era lì per incontrarlo sulla passerella”.

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