Ancora qualche giorno di pazienza e il mondiale enduro prenderà il via, in Spagna, sciogliendo i dubbi di una vigilia piena di incognite: sui protagonisti, per via dei numerosi cambi di marca o di classe, e sugli effetti di importanti modifiche al regolamento relative alla speciale prologo del venerdì sera e al numero dei piloti ammessi a ogni GP. Bisognerà verificare le condizioni fisiche di Salvini dopo il recente intervento chirurgico al pollice della mano sinistra infortunato, e bisognerà verificare l’efficacia degli avvicendamenti tecnico-sportivi avvenuti all’interno delle principali squadre nell’inverno. C’è curiosità per la rivoluzione della KTM che ha cambiato classe a quattro dei suoi cinque piloti ufficiali, e sarà da verificare l’operato del nuovo team Husqvarna che non solo ha decretato il pensionamento delle Husaberg, ma ha affidato la propria squadra ufficiale alla struttura dell’ingegnere svedese Thomas Gustavsson e messo fine a ventotto anni di collaborazione con il team CH Racing di Roberto e Fabrizio Azzalin. Finito il rapporto con l’Husqvarna, gli Azzalin sono passati alla Sherco. L’articolo completo del nostro esperto di enduro Dario Agrati lo trovate su Motosprint in edicola da martedì mattina.