La tappa del mondiale di enduro a Lumezzane ha portato all'assegnazione di due titoli, con Christophe Nambotin e Pela Renet (nella foto) incoronati rispettivamente campioni del mondo in Enduro 1 Enduro 2. La seconda giornata di gare a del GP d'Italia è stata caratterizzata dalle piogge torrenziali, dalle quali  Nambotin e  Renet hanno avuto i migliori risultati. Si è trovato ben a suo agio anche il nostro Alex Salvini, che ha replicato la vittoria della prima giornata, infilando il secondo successo stagionale. Nella classe Enduro 3, il leader della classifica iridata Matt Phillips, su KTM, si è fratturato un piede nel primo giro e al comando è andato il nostro Oscar Balletti, che ha conquistato la vittoria di giornata. "E' un risultato incredibile per me", ha detto l'italiano della KTM. "E' la mia prima vittoria in assoluto nel mondiale enduro - sono felicissimo". Risultati a sopresa anche per l'ex campione del mondo della classe E3, David Knight, che è tornato dopo 12 mesi di assenza dal mondiale, e si è piazzato in una brillante seconda posizione davanti al francese Jeremy Joly. Non è riuscito, invece, a capitalizzare l'uscita di Phillip il suo rivale nel mondiale, Ivan Cervantes, quinto al traguardo alle spalle di Simone Albergoni. Nella classe E1, Nambotin non aveva bisogno di lottare per la vittoria per assicurarsi matematicamente il mondiale. Ma il francese ha conquistato anche la vittoria della giornata. "Questo è un momento molto speciale per me", ha detto il neocampione. "Correre nella E1 è stata una grossa sfida pe me - è stata dura, ma ho dato sempre il 100%". Seconda posizione per lo spagnolo Cristobal Guerrero, davanti ad un Thomas Oldrati al suo primo podio della stagione. Nella Enduro 2 Alex Salvini ha infilato la seconda vittoria del weekend, suggellando una indimenticabile gara di casa. "E' stato un weekend perfetto", ha detto Salvini. "Le condizioni erano difficili, ma ho mantenuto la concentrazione e ho fatto quello che serviva per vincere. Congratulazioni anche a Pela per aver vinto il titolo, ha fatto una stagione ottima". Seconda posizione per lo spagnolo Lorenzo Santolino, mentre a Pela Renet è bastato il terzo posto per aggiudicarsi il mondiale. "Non c sono parole per descrivere questo momento", ha detto Renet. "Oggi è stata dura con la pioggia, ma mi sono concentrato sulla corsa per il titolo. E' il mio secondo mondiale, ed è fantastico". Nella Enduro Junior sul gradino più alto del podio è salito Daniel McCanney, che ha preceduto Giacomo Redondi e il francese Loic Larrieu. Lunga pausa ora per il mondiale Enduro, che si concluderà con il GP di Francia, nel weekend del 13 e 14 settembre.

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