Il weekend appena trascorso è stato memorabile per il Team Honda-Zanardo, vincitore con Alex Salvini della classe E2 nel GP del Portogallo, terza prova del Campionato mondiale Enduro, andato in scena sabato 16 e domenica 17 maggio a Gouveia. Dopo la vittoria ottenuta sabato, Salvini domenica ha concluso nuovamente sul podio della E2 a soli 32 centesimi dalla seconda posizione e a 11 secondi dalla prima. L’ultimo trionfo era stato quello del GP d’Italia a Lumezzane lo scorso agosto: con quello del Portogallo vengono ribadite le caratteristiche prestazionali della Honda- CRF 450R Enduro  del pilota bolognese. I numeri di Salvini nelle 23 speciali parlano chiaro: sabato ha vinto quattro prove, sette volte è stato secondo e una terzo, mentre domenica ne ha vinte cinque, tre volte ha chiuso terzo, una quarto e due volte sesto. Dei suoi diretti avversari, Meo ha vinto complessivamente nove prove, mentre Renet si è imposto solo due volte, segno evidente dell’elevatissimo ritmo imposto da Salvini. “Sono molto contento per la vittoria ottenuta sabato, anche se devo dire che è stata una gara combattuta fino all’ultimo", ha detto Alex Salvini. "Domenica sono ripartito forte e molto motivato, poi ho fatto un terzo giro disastroso, ho perso quattro secondi nell’estrema e undici in quella cross per due errori nell’entrata in curva. Questi due piccoli sbagli mi sono però costati non solo la gara, ma anche la seconda posizione, che era alla mia portata. Ho provato a spingere di più nelle ultime due speciali, ma purtroppo non è bastato per battere il miglior tempo, così ho concluso a 0.32 dal secondo classificato”. Bene è andato anche Thomas Oldrati: il pilota del Team BBM Husqvarna Motorcycles Italia ha tagliato il traguardo del Gran Premio del Portogallo in sesta e quinta posizione nella classe E3. “Le tre differenti speciali erano tutte molto tecniche e su terreni completamente differenti. L’estrema era tracciata su enormi rocce e passaggi molto polverosi, la linea comprendeva tratti veloci e tecnici tra scogli di granito simili un paesaggio lunare, la cross non lasciava il minimo margine d’errore per la presenza di pietre e terreno friabile", spiega Oldrati. "Anche il percorso, ricco di ghiaia friabile e pietre d’ogni genere, ha fatto la differenza, così la mia prova in parte ne ha risentito. Il caldo non ci ha aiutato. E’ stata una bella battaglia con i miei avversari; sabato non sono riuscito a brillare come avrei voluto, mentre domenica mi sono difeso bene lottando sempre per le prime cinque posizioni. La cosa importante è che con questi due piazzamenti ho confermato di poter essere tra i protagonisti della mia classe, dove ora occupo la sesta posizione in campionato”. Fiammetta La Guidara