Stagione finita per il mondiale SuperEnduroGP: l’ultimo round avrebbe dovuto disputarsi sabato 14 marzo a ?ód?, in Polonia, ma era stato annullato per fronteggiare l’emergenza del Coronavirus. Inizialmente si era pensato ad un riposizionamento dell’evento in altra data, ma ora è arrivata la nota ufficiale della Federazione Motociclistica Internazionale, che considera definitivamente chiusa la stagione, vista l’impossibilità di trovare un’alternativa per la gara annullata.

La decisione – spiega il comunicato – è stata presa di comune accordo tra la FIM, il promotore ABC Communications e la Federazione polacca.

L'evento polacco a ?ód? è già stato riprogrammato il 12 dicembre come round di apertura del mondiale SuperEnduroGP 2021.

I campioni del mondo


Di conseguenza, il campionato è stato dichiarato completato alla fine del quarto round andato in scena a Budapest il 1° febbraio. I nuovi campioni del mondo di SuperenduroGP sono così il britannico Billy Bolt su Husqvarna nella Classe Prestige (nella foto in apertura) e il bulgaro Teodor Kabakchiev su KTM nella classe Junior (nella foto sopra).

“Un enorme grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato con il recupero della gamba”, commenta  Billy Bolt, che si era infortunato in allenamento fratturandosi il femore sinitro all’inizio della scorsa stagione.

“Grazie a tutti coloro che mi hanno sponsorizzato e supportato e alla mia squadra, amici, famiglia e ragazza per avermi aiutato a superare tutti gli alti e bassi dell'ultimo anno!”, aggiunge Bolt.
“Non è la fine della stagione che avevamo programmato, ma in questo momento tutti dobbiamo fare del nostro meglio per consentire alla vita di tornare alla normalità!” conclude il britannico.

"Dedico questo titolo a tutti i bulgari, gli sponsor e a tutti i miei fan!" dichiara Teodor Kabakchiev. "Ho lavorato duramente per realizzare questo obiettivo, e sarei stato più felice di viverlo nell'ultimo round in Polonia, ma la situazione è questa... La salute è la nostra priorità numero uno. Auguro a tutti una quarantena sicura e spero di tornare presto a dare gas!" conclude il neocampione del mondo SuperenduroGP Junior.

MotoAmerica: correre o non correre? Questo il dilemma di Rainey