VALKENSWAARD - Che cosa si ricorderà della vittoria numero 67 in carriera di Antonio Cairoli? Nei freddi numeri c’è poco di emozionante, e quando si parla della pista di Valkenswaard, in Olanda, la vittoria di Cairoli non può dirsi una sorpresa... C’è un feeling che dura da un decennio: sul tracciato dal fondo morbido, sabbioso, Tony nel lontano 2004, al suo primo anno di MX2, a sorpresa, da quasi sconosciuto, segnò il suo primo podio di manche, terzo alle spalle di Townley e Rattray. È del 2007 la sua prima vittoria a Valkenswaard nella classe top, ma la serie incredibile è quella recente: dal 2010 al 2014, sempre sul gradino più alto del podio. Da cinque anni di fila è imbattuto, a Valkenswaard, la pista dove ha vinto di più. Un legame cresciuto nel tempo, quasi una seconda casa, con una fidanzata olandese e con Lommel (dove vive qualche mese nel corso dell’anno per allenarsi, come fan tutti i top del mondiale), a soli venti chilometri, in Belgio. L’ennesimo GP vinto, poco di più, con un terzo posto in gara 1 e la netta vittoria, in solitario, in gara 2. L’rticolo completo del nostro inviato Stefano Taglioni lo trovate su Motosprint in edicola da martedì 16