“Che vinca o meno il Mondiale, l’anno prossimo mi ritiro”: parola di Ryan Villopoto. Il pluricampione americano di Supercross, che quest’anno sarà l’avversario principale di Tony Cairoli nel Mondiale cross MXGP, ha rilasciato una lunga intervista al sito spagnolo motociclismo.es. Eccome alcuni brani. Cairoli:È l’uomo da battere. È il campione del mondo in carica e uno dei migliori piloti, dunque bisognerà marcarlo stretto. Tuttavia è difficile dire adesso prima di disputare la prima prova chi sia il migliore di noi. Finora le uniche volte dove ci siamo davvero confrontati è stato al Cross delle nazioni, però da un finesettimana non si possono trarre conclusioni. Penso che in alcuni circuiti sarà meglio lui, in altri io”. Ritiro: “Che vinca o perda questo mondiale, dopo mi ritirerò. Molta gente pensava che avrei smesso anche prima, e in effetti è un’idea che ho preso seriamente in considerazione. La vita di un pilota di Motocross è molto difficile, specialmente se si fa male spesso. Sono reduce da tre operazioni al ginocchio, con un recupero molto lento e molto duro, che non auguro a nessuno. Mi sono giocato il quinto titolo Supercross per gli infortuni. Mi sono chiesto spesso se sarei tornato quello di prima, ma ho scelto di correre il rischio”. Obiettivi: “L’obiettivo mio e della Kawasaki è il titolo, anche se so che sarà praticamente impossibile vincere una gara subito, appena arrivato. Ma voglio imparare rapidamente, posso contare sull’appoggio della mia squadra e sull’esperienza del mio compagno, Tyla Rattray. Villopoto compirà quest’ano 27 anni (il 13 agosto), dal 2011 è imbattuto nel Supercross AMA, dove ha vinto 4 titoli di fila. Nel suo palmares ci sono anche 2 titoli AMA Motocross (il cross all’aperto) mentre con la squadra americana ha vinto 4 volte il Nazioni.