Cosa sono quegli strani "bottoni" che spuntano dall'avambraccio di Tony Cairoli, auto-immortalatosi sulla via dell'MXGP di Teutschental in Germania? Si tratta di un elettrostimolatore portatile Compex, un sistema ideato appositamente per gli atleti e che aiuta, in casi come questi a recuperare resistenza, velocizzare il recupero e lenire il dolore. Il campione siciliano si è inoltre sottoposto a tre giorni di fisioterapia a ultrasuoni, che provoca a livello tessutale un aumento della microcircolazione, della temperatura e una stimolazione chimica locale e a impacchi notturni disinfiammatori. Se la terapia farà l'effetto desiderato, Tony potrà poi applicare (anche nelle qualifiche e in gara) sull'avambraccio anche il kinesio tape, bendaggio adesivo elastico con effetto terapeutico bio-meccanico. In questo modo il pilota KTM sta cercando di diminuire il dolore e il gonfiore per essere in grado di scendere in pista se non al 100% almeno in condizione tale da consentirgli di non far fuggire il leader in classifica Nagl (Husqvarna), che in Germania correrà davanti al pubblico di casa. F.C.