Per Tony Cairoli si tratta del secondo infortunio in carriera. Il 20 luglio 2008 Tony s'infortunò ai legamenti del ginocchio sinistro. Stagione finita e rientro l'anno successivo (2009). Quest'anno un altro stop. Questa volta a causa di un infortunio al gomito sinistro. La situazione è meno grave, Cairoli cerca di resistere ma alla fine deve dire basta. Dopo lo stop, il comunicato ufficiale (leggi qui il comunicato), dal quale si evince la delusione di Tony. Sul numero 30 di Motosprint, in edicola da martedì 28 luglio, troverete molto di più: un'intervista esclusiva, in cui Cairoli spiega tutti i retroscena del suo infortunio. Tony ha spiegato che non ha iniziato il mondiale al meglio della forma e non si è risparmiato una frecciatina a Villopoto: "Forse negli USA pensavano venisse qui a stravincere, e credo che ora anche lì si siano resi conto che il livello qui non è affatto inferiore". E poi, il passaggio dalla 350 alla 450, che secondo Cairoli non assicura dei vantaggi in partenza ma in altri momenti della guida, la descrizione dell'incidente, causato da un suo errore e dalle condizioni del terreno (troppo secco). Tony punta il dito sulla preparazione delle piste, che secondo lui sono una delle cause dei numerosi infortuni di quest'anno. Bisogna infatti ricordare che oltre a Cairoli, anche Villopoto, Desalle e Nagl hanno dovuto abbandonare il campionato a causa di infortuni. Infine, la voglia di tornare: "Non faccio drammi e non mollo. Voglio correre altre stagioni al vertice".