Mancano poco all'abbassarsi del primo cancello di partenza della stagione internazionale, ma sfortunatamente mancherà il “nostro” Antonio Cairoli (KTM Red Bull Factory racing). Il pilota siciliano si è allenato al massimo durante l’inverno per recuperare dall’infortunio che lo ha costretto a dare forfait lo scorso anno ma dovrà aspettare ancora per il debutto nel 2016 (leggi qui). La sua assenza sarà uno stimolo per gli altri piloti, che nel weekend del 30 e 31 gennaio sulla pista di Alghero non vedono l’ora di affrontarsi in una gara che si prospetta equilibrata ed ancor più agguerriti nell’inseguire il montepremi messo in palio con la vittoria. E’ il periodo in cui tutti i piloti sono concentrati nella preparazione per l’imminente avvio della stagione iridata in Qatar il prossimo 27 febbraio. Per questo ma non solo, l’interesse per gli Internazionali d’Italia non è mai stato così alto; infatti, già dal Round #1, si potrà assistere sulla pista di Alghero ad una sfida che tra i suoi protagonisti vedrà Jeffrey Herlings (KTM Red Bull Factory Racing) al ritorno dopo l’infortunio all’anca. Dopo il lungo dominio targato TC222, lo scorso anno c’è stato un cambio al vertice e ad aggiudicarsi il titolo è stato il rookie della MXGP Romain Fevbre (Monster Energy Yamaha Factory), il francese già sorprendentemente terzo agli Internazionali 2015 è “l’uomo da battere” quest’anno, a cominciare proprio dalla gara di Alghero. Le “teste di serie” già in gara ad Alghero sono davvero tante: dal tedesco Max Nagl (Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing), in cerca di riscatto dopo l’infortunio che lo scorso anno l’ha fermato mentre era in testa al Mondiale MXGP, a Gautier Paulin (Honda Racing Corporation MXGP). Il vice campione del mondo è motivato e pronto a lottare con le unghie e con i denti contro rivali del calibro del compagno di squadra, il russo Evgeny Bobrishev, terzo nel 2015 grazie ad un finale di stagione in crescendo. Ci saranno anche il belga Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Factory), l’olandese Glenn Coldenhoff (Red Bull KTM Factory Racing) ed il francese Christophe Charlier (Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing), pronti a dimostrare di essere all’altezza dei loro compagni di team; mentre il campione del mondo in carica della MX2 Tim Gajser (Honda Gariboldi), vorrà far vedere di avere la giusta determinazione e il giusto ritmo per stare al passo con i combattenti della MXGP. Con lo stesso spirito troveremo anche Valentin Guillod (Kemea Yamaha Official Mx Team) e Josè Butron (Marchetti Racing KTM). Ma non basta, in pista ad Alghero ci saranno anche i giovani leoni della MX2, con Davy Pootjes e Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing), Max Anstie e Thomas Covington (Rockstar Energy Husqvarna Factory), Jens Getteman (KTM Silver Action) e Josè Zaragoza (Honda Gariboldi), capitanati dal talento indiscusso del due volte Campione del Mondo, Jeffrey Herlings. E poi, la finale Elite: con i primi 20 della MXGP, i primi 20 della MX2, la sabbia di Alghero, il bottino di 120.000,00 euro e la voglia di vincere dei 40 riders. Sarà predisposta la diretta streaming delle gare sul sito www.offroadproracing.it