Tre gare in un unico round per determinare la campionessa europea di Motocross: la formula ha debuttato quest'anno, sulla pista polacca di Cieszyn e ha laureato la pilota danese Sara Andersen, che si è aggiudicata il titolo continentale davanti alla connazionale Julie Dalgaard e alla svedese Emelie Dahl (nella foto in apertura con, da sinistra, la direttrice della Commissione Femminile della FIM Nita Korhonen, il presidente della FIM Europe Dr Wolfgang Srb, e il presidente della Federazione Polacca, Andrzej Witkovski).

"La prima edizione della European Motocross Cup femminile è stata un grosso successo", ha commentato il Dr Wolfgang Srb, presidente della Federazione Motociclistica Europea. "L'elevato numero di iscrizioni - 54 - è una grossa motivazione a continuare e probabilmente espandere il numero di eventi a partire dall'anno prossimo. La Federazione Polacca PZM e il Motoclub di Cieszyn hanno fatto un ottimo lavoro".

Per la cronaca, gara1 - disputata il sabato - ha visto la vittoria della danese Julie Dalgaard, davanti alla connazionale Sara Andersen, con la spagnola Gabriela Seisdeos a completare il podio.

In gara2 è stata l'olandese Britt van Der Werff a conquistare la vittoria, con Sara Andersen ancora seconda, questa volta davanti all'irlandese Natalie Kane.

In gara3 a vincere è stata la svedese Emelie Dahl, davanti a Sara Andersen e Julie Dalgaard.

Con tre secondi posti in sella alla sua Yamaha 125, Sara Andersen si è assicurata il primo titolo della storia del motocross europeo al femminile.

"Vincere il titolo europeo è la cosa più bella di tutta la mia vita", dice Sara. "Essere qui, al mio primo anno sulle moto 'grandi' e appena compiuti i quindici anni è incredibile... Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa vittoria!"

Sara vive per lo sport.

"Mi alleno quasi ogni giorno, in moto o in palestra", spiega. "Quest'anno corro anche negli ultimi cinque round del mondiale di motocross: non ho potuto disputare i primi perché ho compiuto 15 anni il 1° aprile, e il mio debutto è stato al GP di Germania".

Nel mondiale non ha colto (ancora) nessun punto, ma siamo pronti a scommettere che Sara punta in alto.