Il tracciato spagnolo di Talavera de la Reina ha ospitato il nono round del mondiale di Motocross, che ha visto un Tony Cairoli in difficoltà concludere soltanto settimo assoluto.

Lo scettro della vittoria è andato al pilota del team Honda Gariboldi Tim Gajser: il rookie sloveno si è confermato veloce e talentuoso. Ha soltanto 19 anni ma continua a sovvertire i limiti della fisica e sembra in grado di padroneggiare tutti i segreti di questa disciplina. Dopo la doppietta siglata in Spagna - la seconda di quest'anno dopo la prima in Qatar al suo debutto nella classe MXGP - adesso Gajser ha un vantaggio di 24 punti in campionato sul campione uscente Romain Febvre, su Yaahama.

Il pilota ufficiale Husqvarna Maximilian Nagl è stato molto consistente, ma battere Gajser al momento sembra possibile soltanto se è lo stesso Gajser a concederlo. E il tedesco ha dovuto accontentarsi del secondo posto davanti a Gautier Paulin.

Quarta piazza per il francese Clement Desalle nonostante sia reduce da recenti infortuni, con il russo Evgeny Bobryshev a completare la top5.

In MX2 Jeffrey Herlings e la sua KTM hanno dominato sul terreno argilloso di Talavera, con Jeremy Seewer e Pauls Jonass a completare il podio di giornata. Primo degli italiani il nostro Samuele Bernardini, ottavo.