Dopo un weekend di pausa, l'MXGP torna con l'undicesimo round del mondiale di motocross, che approda in uno dei tracciati più popolari al mondo: quello di Matterley Basin, nel Winchester, in Inghilterra. I piloti lo amano per via dello stesso terreno, perché è ampio e offre molti punti per sorpassare, e perché offre un ampio ventaglio di opportunità per dare il meglio di sé: dalle woops alle curve di ogni gradazione, i "panettoni", i salti doppi e i tripli. Ospita il mondiale di motocross dal 2006 e quest'anno sarà il sesto consecutivo.

Tim Gajser e la sua Honda Gariboldi hanno portato scompiglio nella MXGP fin dal debutto in Qatar, dove hanno conquistato una inattesa doppietta e la vetta della classifica. Nel secondo round la tabella rossa è andata a Romain Febvre, ma Gajser l'ha riconquistata al round sette, in Germania. E' l'unico pilota ad aver concluso sul podio ad ogni singolo round. Ha conquistato 5 volte la pole e ha vinto 9 gare e 5 GP.

Romain Febvre questo weekend cercherà di colmare il gap di 24 punti che lo divide dal rookie Tim Gajser: il che significa che non può permettersi di perdere nemmeno una delle due manche.

Ma anche se in questo momento non è in vetta alla classifica, l'uomo da battere è sicuramente il nostro Tony Cairoli: l'otto volte campione del mondo di Motocross ha vinto quattro GP a Matterley Basin, ovvero più di ogni altro. E' in seconda posizione nella classifica dei giri condotti al comando quest'anno, con 100 giri in testa, secondo solo a Gajser, con 157.

Da tenere d'occhio anche Clement Desalle e Evgeny Bobryshev, particolarmente veloci quest'anno.

E poi c'è una wild card che potrà dire la sua: si tratta di Chad Reed. Il pilota del teem Yamaha, pluricampione del Supercross e del National americano. 

Lo scorso anno la classifica della MXGP a Matterley Basin vide Cairoli vincitore davanti a Clement Desalle e Romain Febvre. E quest'anno?