Matterley Basin rappresenta il GP ideale per molti piloti: la pista è divertente, scorre bene, è ampia, ha continui dislivelli e offre una varietà di curve, whoops, salti doppi e tripli, panettoni e inversioni a 180° che impediscono ai piloti di abbassare la guardia. E poi è soprattutto la terra che piace, perché ha un gran grip. E questa volta il pilota che l'ha gradita più di tutti è stato Tim Gajser, il sorprendente rookie che anche in Inghilterra ha conquistato la vittoria.

"La velocità non è un problema. Serve essere consistenti e finire le gare", dice Gajser, che a Matterley Basin ha siglato un'altra doppietta con la Honda del Team Gariboldi.

Grazie anche all'assenza di Romain Febvre, che sarà fuori anche il prossimo weekend al GP di Lombardia, Gajser ora ha un buon vantaggio in campionato: ben 74 punti su Febvre, che in quest weekend ha subito un massiccio stop nella sua difesa del titolo con una rovinosa caduta durante la gara di qualifica che gli ha provocato la frattura di un dito della mano destra e una concussione alla testa. Ora il transalpino è a soli 3 punti da Cairoli.

E proprio il nostro Tony Cairoli ha chiuso il GP soltanto in sesta posizione, con una seconda piazza in gara1 ma con un decimo posto in gara2.

 “Sono contento della mia prima manche, chiusa al secondo posto, perché anche se all’inizio ho perso tempo prezioso dietro i miei avversari, so che avrei avuto la velocità per giocarmela col primo", ha detto Cairoli. Ho provato a passarli subito ma era piuttosto difficile e ho dovuto attendere che commettessero un errore nel finale per avere la meglio.

"Mi aspettavo quindi molto dalla seconda manche perché questa pista mi piace ed ho dei bei ricordi qui ma una partenza difficile ha segnato la gara. Poi, mentre recuperavo ed ero a ridosso della top ten, sul grosso salto quadruplo sono atterrato corto ed ho battuto forte, procurandomi un forte dolore al polso sinistro. Ho rallentato pensando che ci fosse qualcosa di rotto ed ho perso qualche posizione. Pensavo di dovermi ritirare ma poi ho cominciato a sentirmi meglio ed ho preferito continuare per conquistare punti importanti per il campionato, riuscendo a chiudere decimo. A fine gara sono andato a farmi vedere nel centro medico perché il polso era piuttosto gonfio e domani andrò dal mio dottore per accertamenti più accurati; spero non sia nulla di grave per poter fare una buona gara a Mantova la settimana prossima.”

Sul podio con Gajser sono salito infatti Max Nagl e Gautier Paulin, apparso in gran forma nonostante la brutta caduta rimediata in Francia due settimane fa e autore di un quinto e un srcondo posto.

In MX2 Jeffrey Herlings ha riscattato la qualifica che lo aveva visto chiudere in quinta posizione - il peggior piazzamento finora - e con un ottimo lavoro l siglato la decima doppietta della stagione, rimanendo imbattuto.

MXGP Race 1 Top Ten: 1. Tim Gajser (SLO, Honda), 35:27.708; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +0:05.864; 3. Valentin Guillod (SUI, Yamaha), +0:09.678; 4. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), +0:15.214; 5. Gautier Paulin (FRA, Honda), +0:17.550; 6. Jeremy Van Horebeek (BEL, Yamaha), +0:20.714; 7. Maximilian Nagl (GER, Husqvarna), +0:24.515; 8. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +0:34.354; 9. Jordi Tixier (FRA, Kawasaki), +0:37.237; 10. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), +0:52.873.

MXGP Race 2 Top Ten: 1. Tim Gajser (SLO, Honda), 34:12.109; 2. Maximilian Nagl (GER, Husqvarna), +0:09.095; 3. Gautier Paulin (FRA, Honda), +0:18.031; 4. Clement Desalle (BEL, Kawasaki), +0:25.931; 5. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), +0:42.948; 6. Jordi Tixier (FRA, Kawasaki), +1:00.390; 7. Valentin Guillod (SUI, Yamaha), +1:02.316; 8. Jeremy Van Horebeek (BEL, Yamaha), +1:15.080; 9. Jose Butron (ESP, KTM), +1:24.099; 10. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +1:32.758.

MXGP Overall Top Ten: 1. Tim Gajser (SLO, HON), 50 points; 2. Maximilian Nagl (GER, HUS), 36 p.; 3. Gautier Paulin (FRA, HON), 36 p.; 4. Evgeny Bobryshev (RUS, HON), 34 p.; 5. Valentin Guillod (SUI, YAM), 34 p.; 6. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 33 p.; 7. Jeremy Van Horebeek (BEL, YAM), 28 p.; 8. Jordi Tixier (FRA, KAW), 27 p.; 9. Clement Desalle (BEL, KAW), 22 p.; 10. Jose Butron (ESP, KTM), 20 p.

MXGP Championship Top Ten: 1. Tim Gajser (SLO, HON), 482 points; 2. Romain Febvre (FRA, YAM), 408 p.; 3. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 405 p.; 4. Maximilian Nagl (GER, HUS), 378 p.; 5. Evgeny Bobryshev (RUS, HON), 367 p.; 6. Jeremy Van Horebeek (BEL, YAM), 321 p.; 7. Valentin Guillod (SUI, YAM), 242 p.; 8. Shaun Simpson (GBR, KTM), 212 p.; 9. Kevin Strijbos (BEL, SUZ), 204 p.; 10. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), 201 p.

MX2 Race 1 Top Ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 35:46.252; 2. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:21.065; 3. Jeremy Seewer (SUI, Suzuki), +0:22.499; 4. Pauls Jonass (LAT, KTM), +0:23.118; 5. Conrad Mewse (GBR, Husqvarna), +0:43.709; 6. Thomas Covington (USA, Husqvarna), +0:48.849; 7. Aleksandr Tonkov (RUS, Yamaha), +0:53.500; 8. Max Anstie (GBR, Husqvarna), +1:08.299; 9. Petar Petrov (BUL, Kawasaki), +1:16.687; 10. Brian Bogers (NED, KTM), +1:28.52.

MX2 Race 2 Top Ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 35:55.411; 2. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:22.944; 3. Pauls Jonass (LAT, KTM), +0:27.051; 4. Max Anstie (GBR, Husqvarna), +0:34.536; 5. Jeremy Seewer (SUI, Suzuki), +0:39.396; 6. Aleksandr Tonkov (RUS, Yamaha), +0:50.794; 7. Brian Bogers (NED, KTM), +1:15.116; 8. Jorge Zaragoza (ESP, Honda), +1:26.051; 9. Conrad Mewse (GBR, Husqvarna), +1:29.100; 10. Iker Larranaga Olano (ESP, KTM), +1:34.007.

MX2 Overall Top Ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 50 points; 2. Dylan Ferrandis (FRA, KAW), 44 p.; 3. Pauls Jonass (LAT, KTM), 38 p.; 4. Jeremy Seewer (SUI, SUZ), 36 p.; 5. Max Anstie (GBR, HUS), 31 p.; 6. Aleksandr Tonkov (RUS, YAM), 29 p.; 7. Conrad Mewse (GBR, HUS), 28 p.; 8. Brian Bogers (NED, KTM), 25 p.; 9. Iker Larranaga Olano (ESP, KTM), 21 p.; 10. Thomas Covington (USA, HUS), 19 p.

MX2 Championship Top Ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 547 points; 2. Jeremy Seewer (SUI, SUZ), 399 p.; 3. Pauls Jonass (LAT, KTM), 370 p.; 4. Aleksandr Tonkov (RUS, YAM), 298 p.; 5. Benoit Paturel (FRA, YAM), 293 p.; 6. Dylan Ferrandis (FRA, KAW), 273 p.; 7. Max Anstie (GBR, HUS), 258 p.; 8. Samuele Bernardini (ITA, TM), 244 p.; 9. Petar Petrov (BUL, KAW), 242 p.; 10. Vsevolod Brylyakov (RUS, KAW), 209 p.