Conquistando entrambe le manche della scivolosa e impegnativa pista di Loket, Max Nagl ha ottenuto la sua prima vittoria di giornata del 2016 nel GP della Repubblica Ceca. I 50 preziosi punti così raccolti lo proiettano al terzo posto del campionato MXGP, a cinque gare dalla sua conclusione. Il nostro Antonio Cairoli invece ha messo insieme soltanto un settimo e un ottavo posto, chiudendo settimo assoluto.

Il round 13 del Campionato del mondo di Motocross FIM non avrebbe potuto andar meglio per Nagl. Grazie a una partenza indovinatissima sua FC 450, si è trovato secondo a inseguire da vicino Gautier Paulin. Dopo aver tentato con successo il sorpasso già al secondo giro, Nagl è restato al comando per il resto della gara, ottenendo la vittoria finale.

Alle sue spalle in gara1 si sono piazzati Tim Gajser e Romain Febvre.

Nagl ha poi dovuto rimboccarsi le maniche quando in Gara2 è arrivata la pioggia a sparigliare le carte. Dopo essersi di nuovo prodotto in una fantastica partenza, si è trovato al terzo posto alla fine del primo giro. Superato José Butron e salito al secondo posto già nel giro seguente, Nagl ha passato le successive dodici tornate a seguire il leader della corsa Tim Gajser. Sfruttando un errore del pilota sloveno, Nagl si è poi portato al comando a sei giri dal termine, e non ha più dovuto voltarsi indietro.

Sul podio di gara2 ancora Tim Gajser e Romain Febvre.

Per Husqvarna è la prima vittoria della sua storia a Loket.

"Per noi è stato un GP fantastico. Pur avendo scelto il cancelletto per quattordicesimo, sono riuscito a fare due ottime partenze", ha detto Nagl. "Nella prima manche ho subito passato Gautier Paulin portandomi in testa, e mi sono messo a spingere forte sapendo che avevo dietro di me Tim Gajser. Volevo in tutti i modi evitare di essere sorpassato, per cui ho dato tutto per restare in testa fino alla fine. In Gara2 Tim ha subito preso la testa, e io ero terzo dietro a Butron. L’ho superato subito e ho iniziato a segnare giri veloci, riducendo la distanza da Tim. Il mio piano era di mettergli pressione, ed è esattamente quello che è successo. Ha fatto un errore a pochi giri dalla fine, e quando ho preso il comando non l’ho più mollato. Le due vittorie di manche e la mia prima vittoria di GP in questa stagione sono grandiose. È bellissimo per il team e una bella iniezione di fiducia anche per me. Voglio godermi questo momento e non vedo l’ora che arrivi il prossimo GP a Lommel”.

In MX2 l'assenza del leader Jeffrey Herlings per la frattura alla clavicola rimediata in una gara locale tre settimane fa,  doppietta di Dylan Ferrandis, che ha conquistato la overall davanti a Jeremy Seewer e Max Anstie.