"L’obiettivo è quello di vincere, l’anno scorso ci siamo andati vicino, eravamo secondi dopo la penultima speciale ma poi abbiamo avuto una foratura nell’ultima tappa", dice Tony Cairoli in vista del Monza Rally Show, che si svolgerà dal 2 al 4 dicembre.

"Ogni anno cerchiamo prima di tutto di divertirci e poi è un evento molto spettacolare, con tantissima gente. Siamo contenti di partecipare e cercheremo almeno di salire sul podio", aggiunge Cairoli.

Eh sì, dopo otto titoli vinti nel mondiale di motocross Tony Cairoli ha ancora voglia di restare a lungo al top nel motocross e di dimostrare il suo talento anche sulle quattro ruote.

Le ultime due stagioni Cairoli sono state tutt’altro che memorabili: nel 2015 la caduta di Maggiora lo ha tenuto fuori dalle gare per 5 GP, poi l’infortunio di inizio 2016 in allenamento a Riola Sardo gli è costato due costole incrinate, complicando la corsa al nono titolo iridato.

Con tenacia Tony ha siglato una formidabile rimonta su Tim Gajser, fino alla penultima prova.  E al Motocross delle Nazioni a Maggiora, nonostante una caduta in qualifica, ha raccolto due secondi posti e il titolo di miglior pilota della MXGP.

Al Monza Rally Show il 31enne siciliano se la vedrà anche con Valentino Rossi, vincitore lo scorso anno. Cairoli sarà al voltante Citroën DS3 del Team Magneti Marelli Checkstar per il quarto anno consecutivo: con la stessa vettur lo scorso mese ha corso anche il Rally di Tindari, chiudendo primo tra le S1600 ed in sesta piazza assoluta con la Renault Clio Super 1600. La livrea però adesso è diversa.

"Sono sincero, ha fatto tutto il Team Magneti Marelli Checkstar", dice Cairoli. "Io ho chiesto solo se si poteva fare qualcosa di più aggressivo rispetto agli anni passati ed è venuto fuori qualcosa di più accattivante con questo nero. In effetti la vettura è più bella del solito con nuovi colori e un design fantastico".

Qual è la cosa più difficile nel passaggio dalle due alle quattro ruote?
"Innanzitutto è il settaggio della macchina perché, non avendo mai avuto esperienza nei rally, fatico a trovare l’assetto giusto. Non c’è mai tantissimo tempo, è sempre tutto molto tirato. Devi abituarti subito e fidarti di quello che dicono gli ingegneri: finora sono stati bravissimi e mi sono trovato molto bene. La parte difficile è quando devi ascoltare le note del navigatore: non è tanto il caso del Monza Rally Show dove le tappe non sono molto differenti tra loro. In ogni caso tenere il pedale giù ascoltando quello che ti dice il navigatore non è semplice".

Quest’anno Cairoli cambierà navigatore e correrà con Danilo Fappani, un veterano a livello nazionale e internazionale.
"Sì, sono contento. Purtroppo Matteo Romano (il co-pilota del Monza Rally Show, ndr) ha avuto altri impegni e quindi al mio fianco potrò contare su Danilo che è sicuramente una leggenda del rally", conclude Cairoli.