Finalmente ci siamo: l’MXGP affila gli artigli, anzi, le ruote artigliate per riprendere il mondiale da dove lo aveva lasciato, cinque mesi fa, prima che l’emergenza Coronavirus costringesse tutti allo stop.

Il ritorno all'azione è fissato in Lettonia, dove si svolgeranno tre round consecutivi:  il GP di Lettonia, il GP di Riga e il GP di Kegums.

Il circuito di sabbia dura del Motocenter "Zelta Zirgs", a meno di 50 km dalla capitale Riga, ha ospitato per la prima volta il mondiale di motocross con l’MX3 e la 125cnel 2005. Da allora, Kegums ha visto andare in scena sul proprio circuito alcuni dei migliori Gran Premi, tra cui l'epico Motocross delle Nazioni nel 2014, che ha visto Gautier Paulin, Dylan Ferrandis e Steven Frossard raggiungere l'ennesima vittoria per il Team Francia.

Con il suo tracciato e le sue strutture, oltre agli incredibili fan lettoni, Kegums è diventato uno dei circuiti preferiti tra squadre e piloti.

Gajser fortissimo sulla sabbia


Nel 2019, Tim Gajser e la sua Honda HRC hanno vinto l’MXGP in Lettonia, anche se a pari punti con il secondo e terzo classificato Romain Febvre e Arnaud Tonus. Con tutti e tre i piloti a quota 40 punti ciascuno, è stata la vittoria di gara due a dare a Gajser la vittoria complessiva.
Nell'ultimo anno, Gajser ha fatto passi da gigante quanto alla guida sulla sabbia e potrebbe avere la possibilità di ripetere la vittoria dell'anno scorso; le sue vittorie in a Matterley Basin e Valkenswaard dimostrano che lo sloveno è diventato davvero bravo a mantenersi al comando, anche quando viene incalzato da Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli.
Anche il suo compagno di squadra Mitch Evans tornerà a correre a Kegums, dopo mesi di riabilitazione per l’infortunio a Valkenswaard. Prima che l'australiano si facesse male, ci ha dato un assaggio di ciò di cui è capace in Gran Bretagna, con un terzo posto in gara uno.

Lo squadrone KTM


Per il team Red Bull KTM Factory, il GP lettone lo scorso anno è stato piuttosto movimentato. Sia Jeffrey Herlings che Antonio Cairoli sono stati costretti ad abbandonare gara2per un infortunio che li ha costretti a rimanere fuori per il resto della stagione. Nel frattempo il pilota della MX2 (all'epoca) Jorge Prado ha corso due gare solide e ha conquistato la vittoria generale. Ora Prado corre sempre con KTM, ma in MXGP, e si è ripreso dal recente  infortunio, prima alla spalla, poi alla gamba.

Tutti e tre i piloti KTM hanno un buon track record a Kegums: Prado con la vittoria della scorsa stagione, Tony Cairoli con ben quattro vittorie (2009, 2011, 2012, 2013) e l'attuale leader del campionato MXGP, Jeffrey Herlings, con cinque (2010, 2013, 2016, 2017, 2018), tre delle quali in MX2. Con molte probabilità almeno uno di questi tre piloti sarà sul podio di ogni evento in Lettonia.

Le tre punte di Yamaha


Pronti per la sfida ai massimi livelli anche i piloti Monster Energy Yamaha Factory Racing Jeremy Seewer, Arnaud Tonus e Gautier Paulin.
Tonus ha fatto un exploit fantastico a Kegums lo scorso anno, finendo a pari punti per il primo posto, anche se il suo quarto posto in gara due è stato l’elemento decisivo che gli ha fatto perdere il gradino più alto, costringendoloa d accontentarsi del terzo. Anche il suo compagno di squadra Jeremy Seewer ha messo a segno una prestazione incisiva con un quarto posto, e così Gautier Paulin, che ha concluso al settimo posto.

Il ritorno di Febvre


Ma ci sono ancora altri piloti decisi a puntare in alto in Lettonia, come Romain Febvre e Clement Desalle del Monster Energy Kawasaki Team, che hanno entrambi vinto in Lettonia negli anni precedenti: Febvre nel 2015 e 2016, e Desalle nel 2009, conquistando anche un secondo posto dietro a Cairoli. Per Febvre il GP di Lettonia sarà il primo della stagione, perché il pilota Kawasaki è stato costretto a saltare le gare in Gran Bretagna e Paesi Bassi a causa di un infortunio alla gamba subito nel primo turno di prove del campionato.  

Da non sottovalutare...


Poi c'è Arminas Jasikonis del Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, che rappresenterà la squadra in Kegums da solo, dato che Pauls Jonass non si schiererà nei suoi GP di casa per un incidente in allenamento in cui il lettone ha riportato la rottura di tre costole e di cinque processi spinosi e necessita di un lungo periodo di riabilitazione,.

L'anno scorso al Gran Premio di Lettonia Jasikonis non ha finito e una gara e ha concluso l’altra al settimo posto, ma il suo terzo posto in Valkenswaard all'inizio dell'anno, e la sua capacità di guidare sulla sabbia, oltre al vantaggio dei fan lituani, gli daranno sicuramente una marcia in più.

I piloti della GasGas Glenn Coldenhoff e Ivo Monticelli hanno terminato rispettivamente all'ottava e nona posizione la scorsa stagione in Lettonia e punteranno di certo a piazzamenti positivi.

Un altro pilota di spicco dell'anno scorso è stato Jeremy Van Horebeek del Team Honda SR Motoblouz, che ha concluso in top 5. AL GP in Olanda a marzo è andato forte, e ha avuto molto tempo per prepararsi per Kegums, dove potrebbe cogliere un buon risultato.

La classifica


Campionato MXGP Top 10

1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 94 points

2. Tim Gajser (SLO, HON), 85 p.

3. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 68 p.

4. Clement Desalle (BEL, KAW), 60 p.

5. Gautier Paulin (FRA, YAM), 58 p.

6. Glenn Coldenhoff (NED, GAS), 56 p.

7. Arminas Jasikonis (LTU, HUS), 53 p.

8. Jorge Prado (ESP, KTM), 47 p.

9. Jeremy Seewer (SUI, YAM), 42 p.

10. Jeremy Van Horebeek (BEL, HON), 39 p.

Marquez, messaggio ai fans: "Cadere è permesso, rialzarsi un obbligo"