Tony Cairoli ha siglato la sua vittoria numero 91 al Gran Premio dell’Emilia Romagna. Un successo che gli vale anche la tabella rossa in campionato: il siciliano passa infatti a condurre la classifica iridata con un vantaggio di 7 punti su Tim Gajser.

Un weekend in salita


In sella alla sua KTM ufficiale, il pilota siciliano non aveva però iniziato il weekend nel migliore dei modi.

Dopo un turno di prove cronometrate particolarmente difficile, chiuso al diciottesimo posto, Tony si è schierato al via di Gara 1 determinato a continuare l'inseguimento del primato in classifica.

Dopo una partenza strepitosa che lo ha visto prendere il comando della gara dopo la prima curva, Cairoli si è dovuto confrontare con gli avversari nel primo giro e due contatti, in due curve diverse, lo hanno retrocesso al terzo posto.

Dopo essersi ripreso dalle prime concitate fasi iniziali, TC222 è risalito al secondo posto, con il quale ha terminato la prima frazione alle spalle del suo compagno di squadra Prado. 

Partito nuovamente bene in gara due, il nove volte iridato è transitato sul traguardo del primo giro quinto e poi si è lanciato sui saliscendi di Faenza, trovando un ottimo ritmo che gli ha permesso di recuperare la seconda posizione, che ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi, aggiudicandosi il Gran Premio dell'Emilia Romagna.

Il ritorno alla vittoria


"Sono davvero felice di aver vinto di nuovo, soprattutto perché in mattinata ho faticato molto con il ginocchio”, ha commentato Cairoli.

“Il diciottesimo posto nelle prove cronometrate non è stato un bene per la mia fiducia, ma sapevo di poter avere un buon ritmo in gara e avevo la forma fisica per spingere.

“È fantastico aver vinto e avere la tabella rossa. Sono davvero motivato a lottare per il campionato ora e non vedo l'ora che arrivino le prossime gare. Ovviamente ci manca Jeffrey e gli auguriamo una pronta guarigione”, ha detto Cairoli a proposito del compagno di squadra Herlings.

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