Nella cornice di Riola Sardo è andato in scena il primo appuntamento degli Internazionali d’Italia di Motocross, che sarà seguito da quelli di Alghero (7 marzo) e Mantova (14 marzo).

Con Tony Cairoli spettatore e ancora alle prese con il recupero dall'operazione al ginocchio sinistro, sono stati Romain Febvre e Jorge Prado a prendersi gli onori della cronaca. 

Supercampione


È stato il francese a vincere la manche che racchiude i 20 migliori della MX1 e MX2 davanti a Thomas Kjer Olsen (Husqvarna) e Glenn Coldenhoff (Yamaha). Prado è stato fermato da un problema tecnico che gli ha impedito di bissare il successo ottenuto nella 450. Quinto l'italiano Ivo Monticelli (Kawasaki) davanti a Nicholas Lapucci (Fantic) e Alberto Forato (Gas Gas). Nona piazza per Alessandro Lupino su KTM. 

MX1


Jorge Prado (KTM) ha dominato in scioltezza la manche, con Febvre solamente sesto a causa di una scivolata. Da segnalare l'ottimo secondo posto di Glenn Coldenhoff al debutto su Yamaha. Buona prova per Thomas Kjer Olsen (Husqvarna),  alla prima gara su una 450cc. Il migliore degli italiani è stato Ivo Monticelli (Kawasaki), settimo al traguardo. 10° posto per Samuele Bernardini (Honda) davanti ad Alessandro Lupino.

MX2


In MX2 successo per Jago Geerts (Yamaha), che ha dovuto sudare per mettersi alle spalle un coriaceo Nicholas Lapucci (Fantic). Il pilota italiano può consolarsi con il risultato ottenuto nella Supercampione, dove è stato il primo tra i motorizzati 250. Terzo Tim Edberg su Yamaha, quarto Mattia Guadagnini al debutto sulla KTM ufficiale. Una gara non semplice per Guadagnini, caduto mentre era in lotta con Lapucci. 

125


Nella 125 successo per la Fantic del team Maddii condotta da Hakon Osterhagen sia in gara-1 che in gara-2. Completano il podio in tutte e due le manche i due italiani Valerio Lata e Andrea Rossi, entrambi su KTM. Nella prima gara, il quarto posto è andato a Tiberio Mazzantini (KTM), risultato andato a Ferruccio Zanchi (Yamaha) nella seconda manche. 

 

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