L'Italia alza al cielo il Trofeo a squadre con sei punti, precedendo l’Ungheria, seconda con 10 punti, e l’Olanda, terza a quota 20. La fortissima Francia chiude al quarto posto, davanti alla Spagna quinta.

Valerio Lata sul secondo gradino del podio della 125 cc 

Azzurri forti in tutte le classi


Nella 125 cc Valerio Lata (KTM) conquista la medaglia d’argento con due secondi posti. In gara uno termina secondo alle spalle del norvegese Haakon Osterhagen (Fantic), stesso risultato nella seconda frazione, sospesa a causa delle temperature torride. Il norvegese è il nuovo campione del mondo della 125, terzo Kay Karssemakers (Husqvarna). Altri tre gli italiani nei primi dieci con Andrea Viano (Husqvarna) 4° di giornata, Andrea Rossi (KTM) 8° e Nicola Salvini (Husqvarna) 9°. Grande bagarre nella classe 85 cc. Con Mattia Barbieri che si classifica 3° in gara uno; manche vinta dal ceco Vitezslav Marek (KTM). In gara 2 Mattia parte quarto e rimonta fino a conquistare il  primo posto davanti a Simone Mancini (KTM), molto bravo nel precedere Marek. Per la discriminante del miglior risultato nella seconda frazione, Barbieri ha conquistato il titolo iridato. Mancini si è classificato 5° di giornata con Alessandro Gaspari (HUSQVARNA)7°.Andrea Uccellini conclude la 65 cc. in terza posizione a pari punti con il francese Sleny Goyer (GasGas), 2°. Entrambi ottengono un 3° e un 2° posto, ma il transalpino conquista il secondo gradino del podio in virtù del miglior piazzamento in gara due. Alcuni errori quando era in testa, privano Andrea di un risultato migliore. Vince il titolo della classe più piccola l’ungherese Aaron Katona (Husqvarna) che mette a segno una doppietta, vincendo entrambe le frazioni.

Mattia Barbieri sul primo gradino del podio della 85cc.

Le parole del Presidente e del CT


Giovanni Copioli Presidente FMI: “I nostri ragazzi hanno compiuto una grande impresa confermando l’Italia Campione del Mondo Motocross Junior. È un risultato di cui dobbiamo essere tutti molto orgogliosi, che testimonia la grande crescita del movimento azzurro e la determinazione dei nostri giovani. Se troviamo un italiano sul podio di ogni categoria e perché i ragazzi della Maglia Azzurra hanno gestito bene la pressione e si sono espressi al meglio. Un plauso alle famiglie dei piloti e ai team; un ringraziamento particolare, infine, a tutto il nostro staff tecnico”.

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Confermarsi Campioni del Mondo è stato davvero emozionante. Non era facile vincere ancora, oltretutto rispettando i pronostici che ci vedevano tra le squadre favorite. I ragazzi sono stati molto bravi perché hanno gestito bene la pressione e hanno affrontato al meglio questa competizione. In pista gli azzurri sono stati veloci e determinati, nel paddock si è visto un grande spirito di gruppo. Per questo motivo ci tengo a ringraziare le famiglie e i collaboratori, ma anche la squadra di Tecnici federali - Stefano Barbieri, Massimo Beltrami e Cristiano Doimi - e la FMI”.

Il giovanissimo Andrea Uccellini terzo sul podio di Megalopolis