Tutto secondo i pronostici o quasi in questa prima giornata di Motocross delle Nazioni. La formazione olandese centra la prima posizione con la vittoria di Jeffrey Herlings (Open-KTM) e il terzo posto di Glenn Coldenhoff (MXGP-Yamaha). La Francia è seconda con la vittoria di Tom Vialle (MX2-KTM) e il quarto posto di Benoit Paturel (MXGP-Honda) ed ha la meglio sull’Italia, terza a pari punti, grazie al miglior scarto. Ha chiuso infatti al quarto posto Mathys Boisrame (Open-Kawasaki), facendo meglio di Alessandro Lupino (Open-KTM), ottavo al termine della sua manche. Antonio Cairoli (MXGP-KTM), trascina l’Italia al terzo posto, grazie alla sua vittoria e al quarto posto di Mattia Guadagnini (MX2-KTM).

Implacabile Antonio Cairoli nella manche di qualifica della MXGP, per lui rimonta e vittoria 

La classifica per Nazioni valida per l'ordine di partenza delle gare

Cairoli da urlo in MXGP


In MXGP partenza difficile per Cairoli che curva a ridosso della top ten partendo dal ventottesimo cancello, davanti è subito fuga per Ben Watson (Yamaha), l’inglese approfitta del buono spunto per accumulare subito un grande vantaggio, seminando alle sue spalle Sabulis (Husqvarna), Paturel, Wright (Honda) e Coldenhoff. Il vantaggio dell’inglese sale a oltre 12 secondi mentre, da dietro Cairoli recupera una posizione dietro l’altra, fino a conquistare la seconda piazza nel corso del settimo giro. Il suo distacco dalla testa della gara è di sette secondi quando, con una progressione micidiale, recupera tre secondi al giro sul britannico, passandolo a due tornate dalla fine, involandosi verso la vittoria. Sul traguardo il siciliano precede Watson, Coldenhoff e Paturel.

Hole-shot e tanti giri in testa per Ben Watson, l'inglese si è arreso solo a Cairoli

Vialle su tutti, Guadagnini Super


In MX2 vittoria senza storia per Tom Vialle, il Campione del Mondo in carica della classe, scatta alle spalle dell’estone Talviku (Husqvarna) e prende il comando nel corso del primo passaggio, seguito dal compagno di team Hofer. Il francese non forza e controlla gli avversari alle sue spalle per tutta la manche. Partenza difficile invece per Guadagnini, fuori dai venti allo start e subito impegnato in numerosi duelli per rimontare una situazione complicata dal traffico. Decimo dopo un giro, il veneto ha attaccato fino alla fine, riuscendo a chiudere al quarto posto, guadagnando le ultime due posizioni nell’ultimo passaggio, quando ha avuto la meglio sullo svedese Gifting (GasGas) e sul sudafricano Mc Lellan (Husqvarna), arrivando alle spalle del britannico Conrad Mewse (KTM).

Vita facile per Tom Vialle, in MX2 nessuno a cercato di impensierire il campione francese

Nessun rivale per Herlings nella Open


Nella gara della Open avvio incerto con diversi piloti che anticipano il via, bloccando il cancello di partenza e rimanendo al palo. Tra questi Alessandro Lupino, partito ultimo molto attardato e autore di una bella rimonta conclusa in ottava posizione. Davanti, dopo un avvio brillante, il danese Boaegh Damm (KTM) cede il passo a Boisrame che guida per cinque tornate, prima di essere superato da un coriaceo Henry Jacobi (Honda) che resiste per qualche giri agli attacchi di Herlings, partito male anche lui ma autore di una progressione devastante che lo vede passare in testa a quattro tornate dal termine, aggiudicandosi la vittoria, regalando il primo posto per le gare della finale A alla sua nazione. 

Il bizzarro avvio della manche di qualifica della classe Open