Tanta sfortuna per l’Italia nella gara di apertura del Motocross delle Nazioni numero 74. La manche che vedeva opposti i venti piloti della MXGP, contro i venti della MX2 ha avuto il suo epilogo praticamente già al via sotto la pioggia scrosciante con Antonio Cairoli (MXGP-KTM) steso da Glenn Coldenhoff (MXGP-Yamaha). I due rappresentanti delle due formazioni più accreditate al successo finale sono così ripartiti praticamente ultimo e penultimo, mentre davanti il lettone Karlis Sabulis (MXGP-Husqvarna), autore dell’hole-shot, dettava il ritmo gara, seguito dal danese Thomas Kjer Olsen (MXGP-Husqvarna), dallo spagnolo Josè Butron (MXGP-KTM) e dal francese Tom Vialle (MX2_KTM). Buono l’avvio di Mattia Guadagnini (MX2-KTM), scattato bene al cancello e subito nella top ten di gara.

 

Il momento del cambio maschera per Cairoli, aiutato da Rui Goncalves

Tanto fango e poca gloria

Al passare dei minuti aumentava la pioggia che inondava la pista di Mantova, rendendola un pantano viscido ed insidioso di acqua e sabbia che costringeva diversi piloti a fermarsi nella google lane per cambiare la maschera. Tra questi anche il capitano dell’Italia Cairoli, fermo nel corso del settimo giro, quando occupava la diciannovesima posizione. Intanto davanti Olsen prendeva il comando, seguito da Vialle indemoniato, con Guadagnini alla caccia della quinta posizione, l’inglese Ben Watson (MXGP-Yamaha) terzo e lo svizzero Arnaud Tonus (MXGP-Yamaha) quarto. Nulla da fare per Cairoli, ripartito oltre la ventesima posizione e impantanato letteralmente nel traffico delle retrovie, impossibilitato a rimontare. Nono il francese Benoit Paturel (MXGP-Honda).

La classifica di gara uno MXGP-MX2

Francia al comando, Italia vicina al podio dopo gara 1

Al termine della prima manche guida la classifica del Nazioni la Francia con 11 punti (2-9), davanti al Belgio a quota 23 (6-17), l’Inghilterra a 25 (3-22) e l’Italia a 26 (5-21), con l’Olanda ottava a quota 33 (15-18). Per il risultato finale bisognerà attendere ovviamente la fine della terza manche, con uno dei sei risultati da scartare. 

La Francia guida la classifica dopo la prima manche, ne mancano altre 4 però