Sarebbe stata la quinta vittoria stagionale per Tom Vialle (KTM), se un salto con le bandiere gialle non avesse privato il campione del mondo in carica del successo in gara due. Penalizzato e retrocesso di due posizioni il francese, in aperta polemica con la decisione presa dalla giuria di gara si è lasciato andare ad un: “complimenti a Yamaha Monster per la vittoria, ci vediamo in Francia tra una settimana” che lascia presagire le intenzioni bellicose del pilota KTM. Rallentato dall’infortunio di inizio anno, dopo aver vinto il round di apertura in Russia, Tom è tornato a dominare la sua categoria, vincendo gli ultimi tre Gran Premi consecutivi, fino allo stop di oggi che lo vede comunque secondo sul podio, dietro Maxime Renaux (Yamaha) e davanti al compagno Renè Hofer.

Continua la fuga di Maxime Renaux verso il titolo

Assolo di Vialle inseguito dalle Yamaha


La gara si apre con il secondo hole shot di Vialle che questa volta non si fa infilare da nessuno e guida la gara per diciotto giri consecutivi, alle sue spalle Renaux tiene a bada prima gli attacchi del compagno di squadra Thibault Benistant e poi quelli di Jago Geerts, con Hofer in rimonta che acciuffa il quarto posto nel finale, dopo aver recuperato quattro posizioni. Il Gran Premio, come detto va a Renaux dopo la penalizzazione del connazionale, che chiude secondo a pari punti (45), con Hofer sul terzo gradino del podio a 40. In campionato Renaux è sempre più solo con 85 punti di vantaggio sul compagno di squadra Geerts, mentre Vialle recupera un’ulteriore posizione ed è ora quinto a 41 punti dalla seconda pozione. 

Il podio di giornata, prima che la giuria assegnasse la vittoria a Renaux

Azzurro sbiadito in Germania


Giornata difficile per i nostri colori con Mattia Guadagnini decisamente sottotono rispetto alle prove precedenti e solo decimo al traguardo della seconda frazione di un Gran Premio chiuso in undicesima posizione. Il veneto non era in giornata e non ha mai trovato il giusto feeling con il tracciato tedesco, perdendo anche una posizione in classifica di campionato che lo vede ora terzo a tre lunghezze da Geerts. Peggio di lui fa Andrea Adamo (GasGas), quattordicesimo in gara due e quindicesimo di giornata, mentre Gianluca Facchetti (KTM), porta a casa cinque punti in gara due, chiusa al sedicesimo posto in rimonta, dopo essere partito fuori dai venti. Nessun punto per Filippo Zonta (Honda), alla prima gara stagionale in MX2 con il Team Assomotor.

Giornata più difficile del previsto per Andrea Adamo a Teutschenthal