"E’ stato un weekend più difficile del previsto, a parte la prima manche infatti, tutto era andato per il verso giusto, con la vittoria in qualifica ed un buon feeling con la pista", così Tony Cairoli spiega com'è andata in Olanda, sulla sabbia nera della pista di Valkenswaard, da sempre terreno amico per il siciliano, che ha vinto in passato ben sei edizioni del Gran Premio in terra olandese.

Il weekend sembrava essere quello buono per agguantare l’ottantesima vittoria in carriera. Purtroppo una partenza difficile ha condizionato la gara del pilota del KTM Red Bull Factory Racing Team, che si è visto costretto ad una rimonta, vanificata da un problema di visibilità.

"Purtroppo al via di gara uno ho fatto un piccolo errore in uscita dal cancello ed ho intraversato un po’ la moto, perdendo trazione", racconta Cairoli. "Da lì è stata una manche tutta in salita ed ho dovuto spingere molto per rimontare velocemente da oltre la ventesima piazza. Tutto stava andando per il meglio, fin quando sono arrivato alla nona posizione, dietro al mio compagno di squadra e proprio mentre stavo per passarlo, una grossa quantità di sabbia mi è arrivata in faccia, entrando nella maschera e di conseguenza negli occhi.

"Da quel momento ho perso buona parte della visibilità e mi sono dovuto accontentare della nona posizione, che non è certo quello a cui ambivo in questa gara", continua Cairoli.

PREOCCUPATO - "Tra le due manche ero molto arrabbiato per quello che era successo e anche preoccupato perché l’occhio destro mi dava problemi, impedendomi di vedere bene", aggiunge Cairoli.  

"Nonostante tutto sono comunque riuscito a partire davanti, cosa che ha semplificato il lavoro, riuscendo a controllare gli avversari fino al traguardo, nonostante non fossi velocissimo. Peccato per aver mancato il podio di un solo punto ma abbiamo guadagnato punti preziosi e siamo sempre più vicini alla tabella rossa.”

Il distacco dalla prima posizione in campionato scende infatti a quattordici lunghezze. Il pluricampione siciliano tornerà in gara tra quindici giorni sulla pista di Kegums, per il Gran Premio della Lettonia, settimo appuntamento della MXGP.