"Non sono molto soddisfatto del mio fine settimana, ho faticato tutto il tempo con la guida, con la pista e con un po’ tutto", è il primo commento di Tony Cairoli dopo il GP di Francia.

Sulle colline di Erneè, una pista classica e fisicamente molto impegnativa, viste anche le alte temperature e la conseguente umidità. Cairoli è stato terzo nelle prove libere, e poi quinto nella sessione delle cronometrate, Tony ha ottenuto l’hole-shot  al via della gara di qualifica, poi sospesa con bandiera rossa; ripartito meno bene alla seconda partenza, Cairoli ha comunque centrato il sesto cancello per la domenica.

"Sono riuscito sempre a partire bene e sono anche stato in testa in entrambe le manche ma nella prima parte delle gare ho perso qualche posizione, non riuscendo a guidare come volevo", dice Cairoli. "Non sono contentissimo ma oggi ad ogni modo sono riuscito a salire ancora sul podio e questo è quello che conta per il Campionato, raccogliendo più punti possibili e questo è l’aspetto positivo di questa gara", aggiunge Cairoli, che ha concluso gara1 al secondo posto.

"All’inizio della seconda manche in modo particolare faticavo ma poi sono riuscito a trovare un buon ritmo e a quindici minuti dalla fine mi sono riavvicinato alla seconda posizione. Poi, in cima ad una salita, ho spento la moto ed ho perso 5/6 secondi; dopodiché ero molto stanco e visto che l’avversario alle mie spalle si avvicinava, ho preferito non correre rischi ed assicurare la terza posizione.

"Secondo assoluto va comunque bene, anche se qui avrei voluto vincere, ma questa volta semplicemente non è stato possibile e Clement (Desalle, ndr) ha meritato di vincere. Ad ogni modo è un risultato positivo per il Campionato anche se è presto per guardare alla classifica.

"Ad inizio settimana abbiamo avuto la terribile notizia della scomparsa di Nicky Hayden, ecco perché in griglia di partenza avevo il suo cappello; Jill ed io vogliamo unirci al dolore della famiglia e della sua fidanzata", conclude Cairoli.

 Il decimo round della MXGP si terrà tra due settimane sulla nuova pista di Orlyonok, in Russia.