E’ passato meno di un mese da quando il due volte campione del mondo di MX2 Jorge Prado si è infortunato in allenamento a Malagrotta. Una brutta caduta, che gli è costata la frattura del femore sinistro.  

Abbiamo parlato con Claudio De Carli, il suo team manager, che ci ha aggiornato sulle sue condizioni dopo l'intervento.

“Proprio oggi Jorge ha fatto una nuova visita e sta procedendo tutto per il meglio”, ci ha detto De Carli. “L’operazione è andata bene, sono state scongiurate le infezioni e da un paio di giorni ha abbandonato anche le stampelle. Sta già facendo esercizi per riguadagnare la muscolatura”.

Dunque adesso Jorge Prado è a Roma.

“Sì, lui ormai abita a Roma: è andato a casa in Belgio per qualche giorno per festeggiare il Capodanno (e il compleanno, lo scorso 5 gennaio, ndr) e ora è tornato”.

Quando potrà tornare in sella?

“Sta guarendo in fretta, ma al momento è difficile dire se riuscirà a fare il primo Gran Premio della stagione. Solo la lastra definitiva, fra un mesetto, ci dirà quando potrà tornare in moto, ma le prime due prove del mondiale sono a rischio. Certo, se potesse cominciare subito, sarebbe un sogno, un vero miracolo”.

E lui di che umore è?

“E’ bello carico, appena ha cominciato a vedere che poteva andare anche in bicicletta si è sentito subito molto positivo, ma bisogna tenere i piedi per terra. Sarà un rookie nella MXGP quando inizierà la stagione, ed è bene che sia al massimo della forma quando entrerà nel suo primo GP”.

E tu Claudio, come ti stai organizzando con i test?

“Anche oggi abbiamo fatto un test a Malagrotta con Tony (Cairoli, ndr), sulle sospensioni. Anche lui rientra da un infortunio e procediamo con calma. Stiamo lavorando come sempre, cerchiamo di fare il massimo. Domenica partiremo per fare degli allenamenti in Sardegna e ci rimarremo un po’ di giorni”.

Agli Internazionali parteciperete con Tony?

Sì, anche perché per lui sarà un allenamento dopo tanto star fermo. Speriamo di poter fare almeno due tappe, certo se fossero tre sarebbe meglio”, conclude De Carli.