Dopo aver saltato le prime due tappe degli Internazionali d’Italia di Motocross, come vi avevamo annunciato Antonio Cairoli è tornato in azione per  il terzo round a Mantova. E’ stato il suo esordio stagionale e dunque anche un test importante in vista del primo Gran Premio dell’anno in Gran Bretagna il primo marzo.

Sulla pista lombarda il nove volte campione del mondo ha scoperto di essere ancora lontano dalla migliore condizione fisica dopo uno stop di sette mesi dall’ultima gara disputata a giugno del 2019 a Kegums, in Lettonia.

Le gare


Cairoli è riuscito però a conquistare due podi, disputando due prove attente ma proficue. Qualificato con il sesto posto nelle prove cronometrate del mattino, Tony scatta bene al via di gara uno, ma cede la testa della gara alla prima curva a Tim Gajser, trovando un buon ritmo sin dalle prime battute e concludendo la manche della MX1 al secondo posto.

Buona anche la partenza nella finale Supercampione, gara nella quale i migliori venti della MX2 e della MX1 si scontrano nell’ultima manche della giornata. Al termine di sedici giri Cairoli taglia il traguardo con la sua KTM 450 SX-F al terzo posto, con una condotta di gara prudente e regolare.

Quasi come un test


“E’ stata la prima gara della stagione, non sono ancora in forma e sapevamo che non sarebbe stato facile e non ci aspettavamo molto, ma salire in entrambe le gare sul podio è stato positivo”, ha commentato Tony Cairoli. “Ci serviva prendere questa gara quasi come un test, anche per capire meglio in cosa migliorare e in quali settori lavorare.

Fossi stato in migliore condizione avrei corso tutte le tre prove degli Internazionali, davanti al mio pubblico, ma non è stato possibile; era comunque importante fare una gara prima del primo Gran Premio e ne usciamo con buone indicazioni”, ha precisato il portacolori della KTM ufficiale.

Prossimo appuntamento in pista per il pilota siciliano tra tre settimane, sulla pista di Matterley Basin per il primo round della MXGP 2020.

Cairoli sfaterà il tabù del decimo Mondiale? Secondo voi sì