Il primo round della stagione del mondiale di Motocross 2020 è andato in scena a Matterley Basin, offrendo tanta azione e grande spettacolo. Con i favori di una splendida giornata di sole, si sono visti quattro vincitori diversi nelle 2 manche di MXGP e di MX2, con la overall vinta rispettivamente dall’olandese Jeffrey Herlings su KTM ufficiale e dal belga  Jago Geerts su Yamaha ufficiale.

Herlings in MXGP


Come vi avevamo preannunciato, l’elenco dei favoriti per il primo Gran Premio di MXGP era lungo, ed era davvero difficile fare pronostici.

Dopo la sessione di prove libere di sabato, il portacolori del Team HRC Tim Gajser ha registrato il miglior tempo sul giro davanti a Arminas Jasikonis su Husqvarna ed al nostro Antonio Cairoli su KTM.

Gara1

Nella gara di apertura del fine settimana, è stato Jeremy Seewer della Monster Energy Yamaha Factory a siglare il primo holeshot della stagione, incalzato da vicino da Herlings e Gajser. La nuova recluta del Team HRC, il rookie Mitch Evans, ha iniziato al quinto posto. Nella curva in discesa dopo la pitlane Gajser si è trovato nei guai in un contatto Jeremy Van Horebeek ed è ripartito dalla 13esima posizione.

Herlings è andato rapidamente al comando, con Seewer secondo davanti a Evans. La battaglia per il quarto posto si è svolta tra Cairoli, Desalle e Glenn Coldenhoff.

Verso la fine della gara, Gajser si è trovato a combattere contro il campione del mondo MX2 Jorge Prado, con il pilota Honda in grado di superare il debuttante MXGP. Una caduta all'ultima curva prima del traguardo dell'ultimo giro lo ha costretto ad accontentarsi dell’ottavo posto in alle spalle di Gautier Paulin.

Alla fine Herlings ha vinto con un vantaggio di 11’’879 su Seewer con il rookie Evans a completare il podio davanti a Cairoli. Nono Prado.

Gara2
In gara due Gajser è passato rapidamente in testa, con Cairoli che lo seguiva. Nel frattempo Herlings era quarto davanti a Paulin, ma al quarto giro l’olandese era già a ridosso di Cairoli, in lotta per la seconda piazza. Mitch Evans al quinto giro era già in sesta posizione.

A due giri dalla fine, Desalle e Coldenhoff si sono ritrovati in battaglia, ma il pilota di Monster Energy Kawasaki è rimasto al quinto posto.

Gajser ha ottenuto la vittoria della gara davanti a Herlings, con Cairoli terzo davanti a Paulin e Desalle.

Herlings è così il vincitore assoluto del primo Gran Premio, davanti a Tim Gajser e Antonio Cairoli, con Seewer e Evans a completare la top 5. Decima posizione assoluta per il campione del mondo di MX2 Jorge Prado.

Da segnalare che Romain Febvre di Monster Energy Kawasaki, compagno di squadra di Desalle, non si è schierato alle gare di domenica per un infortunio al ginocchio della scorsa settimana, e tornerà a correre a Valkenswaard la settimana prossima.

“Sicuramente non c'è modo migliore di una vittoria per iniziare la stagione”, ha detto Jeffrey Herlings. “Ho detto che non avrei voluto vincere tutti i GP quest'anno, ma è stata una buona giornata. Ho fatto un 1-2, abbiamo migliorato molto anche come squadra e la mia moto sta andando semnpre meglio. Non vedo davvero l'ora di correre a Valkenswaard, sono molto entusiasta di andare al mio GP di casa".

Geerts in MX2


Nella gara di apertura della classe cadetta il belga della Yamaha Jago Geerts ha conquistato la sua prima vittoria, piazzandosi davanti a Jed Beaton su Husqvarna e a Mikkel Haarup che ha fatto un debutto fantastico in sella alla Kawasaki. Quinto il nostro Alberto Forato su Husqvarna.

In gara due, vittoria per il francese Tom Vialle su KTM davanti a René Hofer, anche sui su KTM e a Mikkeel Haarup su Kawasaki, mentre Alberto Forato si è piazzato nono.

Il belga Jago Geerts si aggiudica così il Gran Premio di Matterley Basin davanti a Tom Vialle e a Mikkel Haarup, con l’italiano Alberto Forato in sesta posizione assoluta.

"È davvero una bella sensazione conquistare la mia prima vittoria assoluta qui a Matterley Basin”, ha commentato Jago Geerts. “Non vedo l'ora di  correre a Valkenswaard il prossimo fine settimana, che per me è come GP di casa. Ho iniziato davvero bene nella seconda manche e ho appena lottato per il comando, ho avuto un incidente e ho battuto un po’ la spalla, ma sono risalito fino al quarto posto, ma sono super felice”.