Un nono posto in Gara 1 e un dodicesimo in Gara 2 gli sono valsi un incredibile piazzamento nella top 10 all’MXGP di Matterley Basin. Stiamo parlando di Jorge Prado, il due volte campione del mondo di MX2 che ha debuttato quest’anno nella classe regina. Ma se già questo risultato di per sé è da far gridare al successo, tanto più lo è in considerazione del fatto che Jorge Prado è uscito da poco dalla convalescenza dopo un brutto infortunio in allenamento che gli è costata la frattura del femore sinistro il 23 dicembre.

Claudio De Carli, il suo team manager in KTM, ci aveva detto che le prime due gare erano a rischio per Prado. Invece lo spagnolo non ne ha voluto sapere di saltare i primi due Gran Premi.

"Qualcosa di importante"


“Lo avevamo lasciato libero di fare come si sentiva. Gli abbiamo proposto anche di entrare in Argentina, ma lui ha voluto schierarsi”, ci dice Claudio De Carli, che raggiungiamo telefonicamente in Olanda.

La gara che ha fatto in Inghilterra ha lasciato tutti impressionati: ha avuto una ripresa eccezionale, non ci credevamo neanche noi. Avevamo visto che l’operazione era andata bene, ma fino a che non fai una gara non sai veramente come stai…

“Ha fatto qualcosa di importante”, aggiunge De Carli.

Dopo il GP d’Inghilterra come si è sentito?

“Un po’ stanco, non indolenzito ma affaticato muscolarmente, anche perché le gare sono state difficili, con pioggia e freddo, che non aiutano. Siamo stati un po’ sulle spine…

"Dobbiamo considerare che Jorge non ha praticamente fatto allenamento durante l’inverno. Ha fatto tanta fisioterapia, però, con Giuseppe Chiodi: un lavoro eccezionale”.

Prado come si sente per il GP d’Olanda?

“Non è in condizione di mettersi in lotta, ma va tenuto un po’ a freno perché ha voglia di fare bene. Ma anche questo weekend le gare saranno un po’ difficili, perché non ci aiuta il meteo: qui sta già piovendo e la pista sarà bucata, canalata… domani (sabato) il tempo dovrebbe migliorare, ma per domenica prevedono ancora acqua.

"Vediamo come va questo weekend, poi ci saranno un po’ di giorni per poter fare un recupero, quindi speriamo che in Argentina sia un po’ un po’ più in forma”, conclude De Carli.

VOTA IL SONDAGGIO: Chi vincerà a Valkenswaard?