Sulla pista sabbiosa di Valkenswaard, sede del secondo round del mondiale MXGP, Tony Cairoli non è riuscito a centrare l’obiettivo del podio: il siciliano nove volte campione del mondo di motocross ha colto infatti un quarto posto, del quale però si considera soddisfatto, considerando che non era al top fisicamente.

E’ stato infatti quasi un gioco di sopravvivenza per i piloti che hanno affrontato una superficie sabbiosa e insidiosa, con il fondo inondato da un'intera settimana di pioggia. Cairoli ha cercato di limitare i danni per riuscire a terminare nella top5, senza aggravare le condizioni del ginocchio infortunato in allenamento prima dell’inizio della stagione.

In rimonta


In prova Tony si era classificato al diciassettesimo posto, ma era riuscito a partire bene nella manche di qualifica, conquistando il decimo cancello per le manche della domenica.

Nella prima gara il pilota ufficiale KTM è partito nella top ten e ha combattuto sotto una pioggia leggera ma costante che ha trasformato la pista in una grande pozza di fango, tagliando il traguardo al settimo posto. La seconda partenza è stata ottima e Cairoli ha lanciato la sua KTM 450 SX-F fuori dal cancello in seconda posizione, combattendo per sedici giri. Sotto la bandiera a scacchi è transitato infine quinto, posizione che gli è valsa il quarto posto assoluto, consolidando così la sua terza posizione nella classifica del campionato.

L’esperienza paga


Alla fine Tony Cairoli è soddisfatto del risultato, considerando le condizioni della gara e il suo recente infortunio.

 “Valkenswaard è una gara in cui fatichiamo un po’ ma con un po' di esperienza siamo riusciti ad uscirne con il quarto posto assoluto, il che è un buon risultato, considerando le condizioni della pista e il ginocchio” ha detto Antonio Cairoli. “Non mi sentivo a mio agio e non era la cosa migliore su una pista in cui devi attaccare.

“Alla fine dobbiamo essere felici anche se questo non è il risultato al quale puntiamo normalmente. Sappiamo che nelle prime gare dobbiamo rimanere tra i primi cinque. Speriamo che in Argentina la gara sarà un po’ più fluida con alcuni posti in più dove poter superare. Oggi era davvero una pista molto difficile”.

Il prossimo appuntamento con la MXGP sarà in Argentina il 22 marzo a Villa La Angostura.

MX2 Olanda: Vialle vince e va in testa