La quarantena forzata a causa del coronavirus, costringe tutti ma proprio tutti a restare a casa, anche i piloti delle varie categorie motociclistiche che in questo periodo avrebbero dovuto gareggiare, dopo una preparazione atletica e mentale andata avanti per tutto l’inverno.

“Situazione difficile”


Tra questi c’è la bergamasca Francesca Nocera, pilota del team Ghidinelli Racing e atleta del Gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato: ”Come ben sapete - racconta Francesca che abbiamo raggiunto telefonicamente - a Bergamo la situazione è davvero complicata. Quindi stare a casa, in isolamento, fino a che la situazione non si sia calmata, credo che sia la cosa più sensata da fare, per noi atleti e non solo. In questo momento la priorità dovrebbe essere la salute”.

Francesca parla quindi delle gare che avrebbe dovuto affrontare quest’anno, sia nel Campionato italiano di Motocross, ma anche le tappe italiane del Mondiale WMXGP, che si augura potranno tornare a svolgersi regolarmente non appena tutto sarà finito: ”Le gare del Campionato italiano - prosegue - non sappiamo quando riprenderanno, invece il Campionato Mondiale sarà a luglio. Come per tutte le ragazze, la voglia di tornare a correre è davvero tanta, ma ripeto, la priorità adesso è sempre e comunque la salute!”.

Per questo Francesca, nonostante la quarantena cerca di trovare il giusto spirito per affrontare le giornate, facendo allenamento fisico, ma anche esercitandosi in cucina ai fornelli e perché no godendosi qualche buon piatto cucinato direttamente da lei.

“So cosa significa stare in isolamento”


Del resto, questa ragazza davvero forte e caparbia, non tanto tempo fa si è ritrovata ad affrontare un momento davvero difficile per ciò che ha riguardato la sua salute e quindi sa bene cosa stia passando chi in questo momento è stato colpito dal coronavirus e magari è da solo in un letto di ospedale: ”Mi sono già ritrovata ad affrontare una situazione simile - prosegue Francesca aprendo il suo cuore - forse un po' più complicata mentalmente. Dopo aver fatto una particolare terapia sono stata messa in una stanza in isolamento, senza alcun oggetto. Ho abbracciato i miei genitori e per una settimana non ho più potuto vedere nessuno, solo un medico che mi lasciava il cibo fuori dalla porta e le medicine. Dopo una settimana sono stata dimessa, ma vista la terapia appena fatta ero radioattiva, quindi potevo essere un pericolo per gli altri, così sono dovuta stare altri giorni in isolamento senza poter vedere o toccare nessuno, neppure il mio cane. In tutto sono stata 21 giorni da sola. Vi dico questo per farvi capire che restare a casa in questo momento è una fortuna per tutti e anche rinunciare agli allenamenti in moto per qualche settimana non è poi così difficile. Come è successo agli altri potrebbe accadere anche a noi, quindi stiamo a casa e andrà tutto bene”.

Guardando a tempi migliori


Infine Francesca, con la speranza nel cuore, pensa al futuro, a quando tutto sarà finito e potrà tornare finalmente alla normalità, e quindi anche in moto: ”Riprenderò per bene gli allenamenti - conclude - non appena la situazione si calmerà, se verrà fatto, sicuramente prenderò parte alla tappa del Mondiale che si svolgerà a Maggiora e ovviamente anche alle gare del Campionato italiano se verranno disputate. Ho tanta voglia di tornare a divertirmi in moto. Nessuna aspettativa per le classifiche, voglio solo tornare ad essere competitiva!”

Bautista: "È il momento di pensare agli altri, restate a casa!”