Soltanto tre giorni dopo il Gran Premio della Lettonia, il mondiale di Motocross è tornato in pista per il Gran Premio di Riga, secondo round della stagione sulla pista sabbiosa di Kegums. Qui Antonio Cairoli si è infortunato domenica scorsa nella seconda manche di gara, e dopo aver passato il breve intervallo tra le due gare a curarsi il ginocchio destro, infortunato, nelle prove cronometrate del mattino ha fatto segnare il quarto tempo.

In gara1 Cairoli ha vinto, e in Gara 2 ha concluso quarto nonostante una caduta, aggiudicandosi il successo nel Gran Premio di Riga, che gli permette di riconquistare la terza posizione in campionato prima del GP di Kegums, in programma già domenica prossima. Una vittoria importantissima, anche perché è la numero 90 nella carriera del pluricampione del mondo.

La vittoria di Gara 1


"Sono davvero felice di essere tornato sul podio e di aver vinto. Domenica scorsa non era la mia giornata e ho dovuto affrontare un altro infortunio al ginocchio”, ha spiegato Cairoli.

Non sapevo cosa aspettarmi. Sono andato in ospedale per farmi aspirare del liquido e ho preso degli antinfiammatori ma il ginocchio era comunque piuttosto dolorante e gonfio. Nella prima manche sono rimasto fuori dai guai, ho tenuto il mio ritmo, sono rimasto fluido e ho cercato di tenere i piedi sulle pedane. Ero davvero contento di come è andata”, racconta Cairoli a proposito della prima manche.

L'incidente di Gara 2


Scattato secondo al via di gara uno, sfiorando l'hole-shot, il pilota del team KTM RedBull Factory Racing si è portato in testa nel corso del secondo giro, aumentando il vantaggio sugli inseguitori nei primi passaggi, per poi amministrarlo fino al traguardo, tagliato in prima posizione dopo diciassette giri.  

Nella seconda manche ho fatto un'altra buona partenza ma Jeffrey e (Arminas, ndr) Jasikonis stavano andando davvero forte. Ho solo provato a seguire, e sapevo che la mia condizione era ok: se potevo rimanere con loro, alla fine avrei potuto spingere ancora di più”, spiega Cairoli, che purtroppo a due giri dal termine ha trovato in traiettoria la moto di Herlings, caduto a terra e rialzatosi proprio mentre il siciliano sopraggiungeva. 

La caduta nel tentativo di evitare il contatto è stata inevitabile e gli è costata una posizione in classifica, cosa che non gli ha comunque impedito di tagliare il traguardo con la sua KTM 450 SX-F al quarto posto, mettendo così le mani sulla novantesima vittoria in carriera.

“Ad un certo punto tra le waves ho visto le bandiere gialle e Jeffrey a terra. Ha tirato su la moto ed è partito molto velocemente davanti a me; mi ha sorpreso e ho dovuto frenare, così ho perso l’anteriore e sono caduto. Avevo del vantaggio sugli altri e ho tenuto la mia posizione, aspettando di vedere cosa sarebbe successo. Sono davvero contento del risultato e del miglioramento rispetto allo scorso fine settimana, soprattutto con le partenze e ora non vedo l'ora che arrivi domenica prossima. Speriamo che il ginocchio possa essere un po’ più forte e pronto per quelle battaglie che tutti vogliamo vedere”, ha detto Cairoli.

Il siciliano ha portato a 17 la striscia di anni consecutivi nei quali ha vinto almeno un GP.

In classifica di campionato TC222 riconquista la terza posizione prima dell'appuntamento tra quattro giorni con il Gran Premio di Kegums, quinto round della MXGP 2020.

Le classifiche


Per la cronaca, in gara1 Cairoli ha vinto davanti a ROmain Febvre e Jeffrey Herlings, mentre in gara2 Arminas Jasikonis ha vinto danti a Jeffrey Seewer, Jeffrey Herlings e Tony Cairoli, quarto davanti a Tim Gajser.

Cairoli si aggiudica così il Gran Premio di Riga, davanti a Seewer e Herlings, con Jasikonis quarto e Febvre quinto.

In campionato Herlings conduce a quota 170 punti, Gajser è secondo a quota 142 e Cairoli terzo a 129 davanti a Jasikonis, con 121 e Seewer con 120.

Il prossimo Gran Premio sarà già il 16 agosto, sempre a Kegums in Lettonia.

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