Tony Cairoli ha portato a casa pochi punti dalla trasferta spagnola sulla nuova pista di Intu Xanadù ad Arroyomolinos, nelle vicinanze della capitale spagnola Madrid. Il siciliano nove volte campione del mondo, afflitto dai problemi al ginocchio sinistro, ha concluso infatti con un sesto posto, dopo la vittoria ottenuta in Gara 2 a Mantova.

Partenza difficile in Gara 1


Diciannovesimo al termine delle prove libere, Tony ha conquistato il sedicesimo cancello nella successiva sessione cronometrata. Partito fuori dalla top 10 al via di Gara 1 in sella alla sua KTM ufficiale, ha lottato per tutta la manche su un terreno non congeniale ai sorpassi, ottenendo un settimo posto sotto la bandiera a scacchi.

"Ho fatto una brutta partenza nella prima manche e sono riuscito a rimontare fino al settimo posto. Non era molto facile sorpassare qui, ma non volevo perdere troppi punti, quindi ci sono dovuto riuscire per forza”, ha commentato Cairoli.

Il colpo al ginocchio in Gara 2


Scattato bene nella seconda manche, Cairoli ha cercato di guadagnare posizioni nelle prime curve, rimediando un colpo al ginocchio sinistro che lo ha condizionato per il resto della gara, conclusa al sesto posto. Cairoli ha totalizzato un sesto posto di giornata, consolidando comunque il secondo posto in classifica di campionato, alle spalle di Tim Gajser.

La partenza della seconda manche è stata migliore. Ho provato a fare la seconda curva in modo aggressivo, ma ho preso un colpo al ginocchio e per un po’ è stato dolorante", ha raccontato Cairoli. "Ho spinto di nuovo, ho perso alcune posizioni e ne ho riprese altre e sono arrivato sesto. Non è stato proprio un buon fine settimana, ma possiamo riorganizzarci per rifarci nelle ultime sei gare. Ci sono ancora molti altri punti da assegnare. Andiamo a Lommel adesso e lì, sulla sabbia possono succedere molte cose”.

Il prossimo appuntamento con la MXGP sarà già il prossimo weekend, con il triplo evento sulla pista sabbiosa di Lommel in Belgio.

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