Il tracciato di Lommel, con la sua sabbia, ha ospitato il primo dei tre Gran Premi consecutivi del mondiale motocross di quest’anno. Qui Tony Cairoli non è riuscito ad esprimersi al massimo e ha concluso il Gran Premio delle Fiandre con un nono posto.

Dopo aver ottenuto il quattordicesimo tempo nelle prove cronometrate, Cairoli non è riuscito a partire nelle posizioni di testa a causa di un incidente al via che lo ha costretto ad un'uscita di pista.   

"Buttato fuori in entrambe le partenze"


"Sono davvero deluso. Ci aspettavamo un risultato migliore qui, dove in passato abbiamo fatto delle belle gare”, ha commentato Cairoli. “Ancora una volta, abbiamo faticato nelle prove cronometrate e partendo dal mio cancello sono stato buttato fuori in entrambe le partenze, trovandomi fuori dalla top ten.

"Nella prima manche sono anche caduto nel primo giro, ho rimontato fino al tredicesimo posto ma di sicuro non è quello di cui sono capace su questa pista”.

Scattato bene al via di Gara 2 con la sua KTM 450 SX-F, Tony ha curvato a ridosso della top ten ma è stato nuovamente spinto fuori; recuperando velocemente è passato ottavo sul traguardo del primo giro, rimontando altre due posizioni, durante una manche disputata con un ottimo ritmo. Il sesto posto della seconda frazione consente a Tony Cairoli di chiudere al nono posto la giornata, mantenendo così il secondo posto in classifica iridata.

“Il ginocchio non fa più male come prima”


Nella seconda manche sono arrivato dietro Paulin e abbiamo tenuto un buon ritmo. Ho finito sesto ma vogliamo essere molto più vicini al podio e ora dobbiamo vedere cosa possiamo migliorare per mercoledì”, ha annunciato Cairoli, che ha dato un aggiornamento anche sulle sue condizioni fisiche.

Ho ricevuto un buon trattamento al ginocchio questo fine settimana e sono davvero felice di come va; sono ancora insicuro nelle curve a sinistra ma sono felice perché non mi fa più male come prima”.

Il prossimo appuntamento con la MXGP sarà già questo mercoledì, con il Gran Premio di Limburg.

MXGP Spagna, Cairoli: “Ho preso un colpo al ginocchio”