Il tracciato di Arco di Trento ha ospitato l’ultimo round del Mondiale MXGP. Tim Gajser, che aveva già chiuso i conti con il mondiale in anticipo, si è confermato campione in sella alla sua Honda, mettendo a segno la vittoria del Gran Premio di Garda Trentino.

Lo sloveno ha siglato un secondo posto in Gara 1 e una vittoria in Gara 2, determinante per la vittoria del Gran Premio: a pari punti con lui, infatti, ha concluso il francese Romain Febvre su Kawasaki, che ha tagliato il traguardo per primo in gara1 ma ha concluso secondo in Gara 2, quella che determina il risultato del Gran Premio in caso di pareggio.

Terzo gradino del podio di giornata per il francese Gautier Paulin su Yamaha, davanti allo svizzero compagno di marca Jeremy Seewer, che con questo punteggio si aggiudica il titolo virtuale di vice-campione, soffiandolo a Tony Cairoli.

Un contatto di troppo per Cairoli


Il siciliano della KTM, infatti, ha concluso il Gran Premio sulla pista di Pietramurata soltanto al dodicesimo posto, dopo aver siglato un buon sesto posto in gara1, alle spalle di Febvre, Gajser e Seewer, ma in gara2 non è riuscito ad arrivare al traguardo: pochi metri dopo il via, infatti, ha subito l’attacco di Arnaud Tonus, ed è stato costretto ad andare su un terrapieno all’esterno. Nel contatto, la leva del cambio della KTM si è rotta e Cairoli ha dovuto abbandonare la gara e il secondo posto nel mondiale. Il pluricampione del mondo chiude comunque la stagione con la medaglia di bronzo.

Watson in MX2


In MX2, con Tom Vialle già campione, la vittoria del Gran Premio è stata conquistata dal britannico Ben Watson su Yamaha, secondo in Gara 1 e primo in Gara 2. Tom Vialle aveva iniziato bene, siglando un bel successo con la sua KTM in gara1, ma nella seconda frazione di gara ha dovuto accontentarsi di un quinto posto, che gli valgono la seconda posizione di giornata.

Sul podio del Gran Premio anche il francese Maxime Renaux, su Yamaha, autore di un terzo e di un quarto posto. Qui le prime tre posizioni nel mondiale erano già delineate, con Jago Geerts secondo, su Yamaha, e Maxime Renaux medaglia di bronzo.

Va in archivio così la stagione 2020 di MXGP, che alla fine ha offerto 18 Gran Premi su 8 diversi tracciati, con gli ultimi 16 Gran Premi concentrati meno di 3 mesi. Un vero tour de force per piloti e squadre!

MXGP, Prado esclusivo: “Senza infortuni sarebbe stato tutto diverso…”